Stati Uniti: Obama scegli il suo ministro dell’Economia

Il secondo mandato di Barack Obama prevede alcuni cambiamenti nell’organigramma della sua amministrazione. Dopo le nomine per il segretario alla difesa del Pentagono e del ministro degli Esteri, ora il 44° Presidente degli Stati Uniti ha nominato Jack Lew come suo braccio destro al dipartimento del Tesoro americano, dove si troverà ad affrontare la necessità di ottenere senza tardare un rimedio per il limite legale del debito pubblico.

Questo personaggio politico vanta una lunga esperienza politica nel panorama di Washington. E stato direttore del budget della Casa Bianca in due riprese, sotto la presidenza Clinton nella fine degli anni 90 e un anno sotto la presidenza Obama. Al contrario l’ex segretario Geitnher che non ha mai nascosto la volontà di contribuire alla ripresa economica americana si ritrova con poca esperienza e una preparazione limitata per poter affrontare un simile impegno. 
La sua nomina è emblematica dell’evoluzione della situazione del paese. Nel gennaio del 2009, quando Obama si appropriò delle sue funzioni aveva bisogno di qualcuno capace di comprendere la complessità dei mercati finanziari per permettere all’economia americana in caduta di riprendere il via.
Oggi mentre il debito dello Stato federale gira intorno al 107% del PIL, il governo sembra incapace di far accettare i propri orientamenti di politica economica. Obama sembra aver puntato su un uomo la cui reputazione di negoziatore discreto ma efficace e il cui rigore budgettario non è mai stato messo in dubbio.
Il posto del ministro delle finanze è una delle figure chiave del governo americano. Il suo titolare si colloca al terzo posto nella graduatoria presidenziale, subito dopo il vice-presidente e il ministro degli Affari esteri. Tra gli obiettivi di importanza cruciale per il candidato in questione c’è il mantenimento di un economia forte e creativa di impiego e di proteggere l’integrità del sistema finanziario americano.

Manuel Giannantonio

10 gennaio 2013

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