Airbus della Egyptair scomparso: +202 25989320 è il numero a disposizione dei parenti

Airbus della Egyptair scomparso: +202 25989320 è il numero a disposizione dei parenti

Ieri alle 23:09, dall’aeroporto Charles De Gaulle è decollato un airbus 320 A della Egyptair; il volo MS804 aveva a bordo 56 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio e ha fatto perdere le sue tracce nella notte prima di arrivare al Cairo, dove era diretto.

L’aereo sarebbe sparito dai radar intorno alle 2:30 della notte, nonostante le condizioni del tempo erano buone e l’altezza tenuta fino al momento della sparizione, regolare; pare che poco prima della sparizione, intorno alle 2:26 dall’aereo sia partito un segnale di SOS e poi alle 4:26, un altro segnale di emergenza, o perlomeno così aveva fatto sapere l’Egyptair.

Ma subito è arrivata la smentita del primo ministro Sherif Ismail, il quale ha affermato che: «non vi è alcuna informazione» sull’accaduto ed ha inoltre aggiunto che non è da escludere alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile attacco di matrice terroristica.

L’aereo però, fino a poco fa scomparso dai radar e dalle rotte aeree, sembra sia stato avvistato in mare, è dunque precipitato stando anche alla testimonianza del capitano di un mercantile che questa notte pare abbia assistito alla precipitazione del relitto che ardeva in cielo a circa 240 km a sud dell’isola di Karpathos in Grecia.

Infatti ora le navi egiziane stanno giungendo sul posto, per recuperare il relitto e verificare la situazione, ovviamente primo fra tutti constatare se le 66 persone che vi erano a borgo siano ancora in vita.

Nessun connazionale a bordo; 30 passeggeri egiziani, 15 francesi, un britannico, un belga, due iracheni, un kuwaitiano, un saudita, un sudanese, un portoghese, un algerino, un canadese e uno del Ciad.

Intanto per i parenti di queste persone che erano a bordo è stato attivato un numero internazionale a cui rivolgersi: +202 25989320.

Anche dalle dichiarazioni del primo ministro francese a RTL, Manuel Valls non è da escludere alcuna ipotesi, tantomeno quella terroristica; intanto sembra confermato che l’airbus in viaggio nella notte e precipitato nel Mar Egeo, prima del suo arrivo al Cairo (previsto per le 3:15), non avesse problemi durante il volo.

I controllori di volo greci che nella notte hanno mantenuto i contatti con la cabina di comando dell’Egyptair, confermano che non sia arrivata alcuna segnalazione di alcun tipo, anzi che l’aereo procedesse regolarmente nel volo.

Sempre i controllori greci, alle 2:39, prima che l’aereo lasciasse lo spazio greco per entrare in quello egiziano, avrebbero provato a contattare i piloti, non ricevendo però alcuna risposta.

Intanto che le navi raggiungono il relitto e poi che vengano accertate le cause di questa vicenda, terroristica o meno, si può solo sperare di trovare i passeggeri ancora in vita, soprattutto un bambino e i due neonati che pure facevano parte dei passeggeri

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