Alaska: un terremoto genera un pericoloso Tsunami

Il sisma di 7,5 che si è prodotto al largo dell’Alaska, è situato a 102 km ad Ovest della città di Craig ed ha una profondità di nove chilometri, come precisato dal Centro americano di geofisica (USGS), aggiungendo che non ci sono stati danni o vittime nelle immediate vicinanze. Questo tsunami locale può ancora però essere potenzialmente pericoloso. In un primo tempo, l’USGS ha dichiarato lo stato del sisma rilevato a 7,7 di magnitudo, ma successivamente la stima di questo dato si è ridotta. Il Centro americano di allarme tsunami per il Pacifico ha tuttavia annunciato che ha raggiunto soltanto la parte della costa dell’Alaska, effettivamente la più vicina all’epicentro.

 

L’epicentro si  è prodotto all’incirca alle 08:58 (ora locale) e il livello dell’acqua marina generato dalla scossa può essere pericoloso per le coste limitrofe. Per quanto concerne le altre coste del Pacifico sembrerebbe non esserci questo rischio anche se alcune di loro potrebbero vedere il livello dell’acqua salire nelle prossime ore. Le abitazioni hanno tremato anche nella capitale dello Stato, Juneau, situata a 330 km di distanza dall’epicentro del sisma, ma apparentemente senza provocare danni, secondo le prime stime dei giornali locali. Un sisma della stessa magnitudo colpì lo scorso ottobre le isole canadesi della “Reine Charlotte” (Regina Carlotta), non lontano dall’epicentro del sisma di oggi. Provocò uno tsunami di ridotte dimensioni che raggiunse la coste della Hawaii senza però provocare danni o vittime.

Manuel Giannantonio

5 gennaio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook