USA: Sanders vince in Oregon mentre Hillary vince soffrendo nel Kentucky

USA: Sanders vince in Oregon mentre Hillary vince soffrendo nel Kentucky
Bernie Sanders e Hillary Clinton News USA.hu

Hillary Clinton ha ottenuto una vittoria sofferta ma simbolica per l’investitura democratica in Kentucky mentre Sanders si è imposto in Oregon. Trump, ormai unico candidato repubblicano ha vinto senza sorprese in Oregon

WASHINGTON D.C – L’ex first lady continua la sua corsa all’investitura democratica ma il suo cammino resta ostacolato, seppur in maniera irrilevante, da Bernie Sanders che piazza un’altra vittoria contro la Clinton. Nello Stato dell’Oregon, uno dei più progressisti negli Stati Uniti, il senatore del Vermont ha ottenuto quattro delegati in più della Clinton (55 contro 51 secondo l’Associated Press) ma accusa un ritardo significativo di 743. Tuttavia, la corsa all’investitura democratica si giocherà a tutti gli effetti il 7 giugno in California.

L’ex segretaria di Stato ha comunque vinto nello Stato del Kentucky dove già vinse contro Obama nel 2008 e dove anche suo marito vinse due volte. La vittoria è arrivata grazie al 46,8% dei voti contro il 46,3%. Indubbiamente lo scarto è decisamente minimo ed è chiaro che non si tratta di una grande vittoria. Tuttavia, nonostante le vittorie in Indiana e nella Virginia occidentale, Bernie Sanders non potrà raggiungere il suo avversario. Questo non gli ha impedito di dichiarare: “Continueremo fino all’ultimo voto”. L’ostinazione e la tenacia del senatore 75enne sono apprezzabili anche se dati alla mano saranno quasi inutili. Per la maggioranza ai fini dell’investitura servono 2 383 delegati, la Clinton ne ha 2 243 mentre Sanders si ferma a 1 465.

Il prossimo 7 giugno si terranno le elezioni nello Stato della California dove Sanders spera di poter far leva sulle debolezze dell’ex segretario di Stato del primo mandato di Obama: l’elettorato operaio.

 

Source: AP

Nel campo repubblicano l’unico candidato rimasto è Donald Trump che può già pensare ad organizzarsi per la sfida presidenziale con il candidato democratico. Ha vinto nelle primarie in Oregon dove ha dichiarato il suo totale sostegno al partito. Per lui si stanno azionando le figure di punta del partito che organizzano una raccolta fondi a suo favore.

L’ex candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney sconfitto da Barack Obama nel 2012, si era espresso manifestando contrarietà a Trump e alla sua agenda ma alla luce degli attuali risultati ha dichiarato: “Gli Stati Uniti non possono permettersi quattro anni supplementari di Obama alla Casa Bianca, cosa che rappresenta Hillary Clinton. Ecco perché è cruciale che i repubblicani si riuniscano intorno ai nostri principi comuni, promuovano un programma conservatore”.

TRUMP E I MEDIA

Di Donald Trump si parla moltissimo. Il vortice mediatico che lo circonda non accenna a fermarsi. Sono molto le curiosità sul suo conto e per saperne di più su questo personaggio, la giornalista della Fox Megyn Kelly lo ha intervistato martedì 17 maggio attraverso una conversazione cortese:

RISULTATI IN KENTUCKY

99% VOTI CONTEGGIATI: TESTA A TESTA TRA Hillary Clinton E Bernie Sanders, Associated Press I risultati provvisori con il 99% dei seggi conteggiati vedono Hillary Clinton avanti di pochissimo:

– Hillary Clinton: 212.549 voti, pari al 46,8% (27 delegati stimati al momento)
– Bernie Sanders: 210.626 voti, pari al 46,3% (27 delegati stimati al momento)
– Martin O’Malley: 5.720 voti, pari al 1,3%
– Roque “Rocky” De La Fuente: 1.592 voti, pari al 0,4%
– Altri: 24.122 voti, pari al 5,3%

Totale voti espressi: 454.609, pari al 99% dei seggi conteggiati (3.962 su 3.966)

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