Siria: l’esercito russo non sembra in partenza

Siria: l’esercito russo non sembra in partenza
Soldati russi in Siria - Vredits: now.mmedia.me

Attraversando la Siria il corrispondente americano Fred Pleitgen della CNN International è colpito dall’osservazione fatta sul territorio: l’esercito russo è presente in maniera così importante che è difficile credere che lascerà davvero la Siria

PALMIRA – Sembrava una visione quasi impossibile agli occhi di numerosi giornalisti tra i quali Fred Pleitgen della CNN International che, la settimana scorsa, si sono recati presso la base aerea russa situata ad ovest della Siria nei pressi di Lattaquié. Il convoglio è diventato la prova di un nuovo grado raggiunto dall’esercito russo ma offre ugualmente una consapevolezza dell’ampiezza considerevole della presenza russa nella Siria di Assad.

Il convoglio era composta da diversi carri armati, veicoli blindati e veicoli per il trasporto di gruppo. Sopra le teste dei giornalisti due elicotteri da combbatimento che li hanno seguiti per ore. Il numero degli elicotteri, tra i quali un MI-28, un KA-52 e un MI-35, è impressionante.  Putin ha affermato che il paese ha raggiunto la maggior parte dei suoi obiettivi.

L’esercito russo ha autorizzato i giornalisti sul campo a fare riprese dei soldati durante il trasporto dei materiali. Uno di loro è stato intervistato e ha dichiarato: “Non ho paura di restare in Siria. Sono orgoglioso di servire il mio paese. Perché dovrei andarmene? Perché dovrei avere paura?”.

Discretamente, i russi hanno costruito una nuova base nell’ex città di Palmira, dove hanno recentemente sostenuto e aiutato l’esercito siriano a liberarsi dello Stato islamico. Come le altre basi, è moderna e ben mantenuta. Vi sono una decina di veicoli armati, numerosi elicotteri e anche sistemi di lotta antiaerea di altissima tecnologia.

Il generale maggiore Igor Konashenkov è il portavoce del ministero della Difesa russa. Ha dichiarato che esiste una collaborazione tra i suoi uomini e l’esercito siriano ma che è tuttavia molto limitata. “Riceviamo numerose informazioni da parte dello Stato maggiore siriano”, afferma.

Infografica: DailyMail

Mentre la Russia ha ritirato dalla Siria alcuni dei suoi aerei da guerra dopo l’annuncio del ritiro di Vladimir Putin, ha rinforzato il numero delle truppe nel paese. Ovviamente, potrebbero esserci molteplici ragioni dietro a questa scelta e a questa massiccia presenza militare. Quello che però appare evidente quanto inequivocabile è che l’esercito russo non sembra pronto a lasciare la zona.

Fonte: Fred Pleitgen CNN international    

([email protected])

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook