Stati Uniti: il patriota Kerry come segretario di Stato

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha nominato venerdì 21 dicembre John Kerry come successore di Hillary Cliton a capo della diplomazia americana. John Kerry non è certamente un volto nuovo nella politica americana anzi molti lo ricordano proprio come avversario di George W.Bush alle elezioni del 2004 e come senatore del Masachussetts dal 1985. A capo della potente commissione degli Affari esteri del Senato, dove ha succeduto l’attuale vice presidente democratico Joe Biden, il 69enne Kerry era considerato come il favorito numero per ricoprire una carica di tale prestigio ed impegno. Soprattutto dopo il ritiro della Rice, membro e ambasciatrice dell’ONU, a causa di alcune critiche indirizzate nei suoi confronti dalla parte repubblicana della camera.

John Kerry, candidato alle elezioni presidenziali del 2004, sconfitto da George W.Bush, è figlio dell’aristocrazia della costa Est degli Stati Uniti. Discende da parte materna da John Winthrop nonché fondatore della Massachussetts Bay Colony nel 1630. Suo padre, diplomatico, gli ha fatto scoprire l’Europa dove ha passato la sua infanzia. Nel vecchio continente frequentò un prestigioso istituto scolastico dove apprese la lingua francese. Tra le caratteristiche che colpiscono di questo personaggio ci sono sicuramente la sua fine intelligenza e la sua grande ambizione. 
Laureato presso la prestigiosa università Yale, John Kerry ha fondato il suo futuro prendendo come ispirazione e modello John Fitzgerald Kennedy. Dopo averlo conosciuto infatti John non smetterà mai di idolatrarlo e concepirlo come fonte per il proprio agire, anche se per caratteristiche fisiche ricorda più un certo Abramo Lincoln. Caratterialmente è visto e noto per essere un tipo freddo, determinato e molto serio.

“Non chiedetemi cosa può fare il paese per voi, ma chiedetevi piuttosto cosa potete fare voi per il paese”, questa nota affermazione di Kennedy rimane nella mente di Kerry che applica questo pensiero concretizzandolo nelle sue azioni. Quello che si poteva fare nella sua generazione, quando si aveva vent’anni, era partire per il Vietnam. Tuttavia la sua posizione gli permetteva il lusso di scegliere cosa che fece Bush preferendo raggiungere la guardia nazionale in Texas, mentre Kerry scelse per il fronte con la marina militare. Tornò dal fronte pluridecorato e dopo aver salvato uno dei suoi uomini dal fuoco nemico. Questa esperienza e i suoi risultati gli sono valsi il posto di portavoce ufficiale dei veterani contro la guerra. Uno dei suoi simbolici gesti è stato senz’altro il lancio delle proprie medaglie a Washington, testimoniando con forza e vigore di fronte a una commissione del Congresso.
Successivamente il determinato Kerry fu eletto senatore del Massachussetts e diventò specialista nelle questioni internazionali per circa un ventennio. Kerry è noto al popolo americano anche per la consorte Teresa Heinz, vedova ed ereditaria di John Heinz, l’imperatore del Tomato Ketchup. Donna intelligente e poliglotta come il marito sposò Kerry nel 1995.
Dopo l’attività apprezzabile e di livello svolta da Hillary Cliton a capo della diplomazia internazionale amerciana ora si trova un cittadino americano prima di tutto che rappresenta in qualche modo l’essenza dello stereotipo americano. Un uomo sposato, che ha combattuto in Vietnam diffendendo valorosamente la patria, con un importante esperienza politica alle spalle che agirà certamente in maniera adeguata nell’ambito a lui ufficialmente assegnato. Il 44° Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha infatti dichiarato di essere certo che Kerry sia la persona migliore in questo momento per prendere le redini di Hillary Cliton che lascia con il termine del primo mandato presidenziale di Obama il proprio posto magari con qualche nuovo ambizioso progetto. Che abbia in testa di candidarsi alle prossime primarie dopo la Presidenza Obama???

Manuel Giannantonio

23 dicembre 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook