USA: Kasich consegna la testa del partito a Trump

USA: Kasich consegna la testa del partito a Trump

I giochi per il partito repubblicano sono conclusi. Dopo il ritiro di Marco Rubio e Ted Cruz è giunto il turno di John Kasich. Il magnate immobiliare è alla guida del partito

NEW YORK – Le primarie americane di quest’anno continuano a riservare sorprese. Mercoledì 5 maggio all’indomani della nuova sconfitta contro Trump nello Stato dell’Indiana, il governatore dell’Ohio ha dichiarato il suo abbandono dalla corsa all’investitura repubblicana. Il suo abbandono pone definitivamente fine alle speranze degli antiTrump che puntavano tutto sulla convention di luglio a Cleveland.

Durante la sua campagna, John Kasich ha accumulato i prestigiosi sostegni della stampa senza mai riuscire a convertirli in voti. A settembre, il sito conservatore Red State l’aveva definito come un “idiota inutile”, definendolo come un “repubblicano per quelli che non amano i repubblicani”. John Kasich è riuscito ad imporsi nel suo Stato ma anche nel Massachusetts, nel New Hampshire e nel District of Columbia. Tuttavia, il suo numero di delegati resta inferiore a quelli del senatore della Florida Marco Rubio che si è ritirato un mese fa.

Generalmente ponderato e realista, il 63enne governatore dell’Ohio è apparso durante i dibattiti come una variante del “conservatorismo compassionale” del governatore Texano George W.Bush. John Kasich politicamente si appoggiava sulla sua importante esperienza nella Camera dei rappresentanti, alla commissione delle forze armate e di bilancio ma anche sulla sua breve esperienza nel settore privato presso la Lehman Brothers, il cui nome resta indissolubilmente legato alla crisi finanziario del 2008.

Nato nel 1952 nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania, John Kasic fu accolto alla Casa Bianca dal presidente Nixon al quale inviò una lettera in cui manifestò le sue preoccupazioni per l’America. Otto anni dopo, venne eletto senatore dell’Ohio e nel 1983 iniziò una fruttuosa carriera nel Congresso degli Stati Uniti.

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