Primarie USA: Clinton e Trump trionfano a New York

Primarie USA: Clinton e Trump trionfano a New York
Foto: CBS NEWS

Tutto come preannunciato. I sondaggi sono stati confermati e le primarie di New York City non hanno riservato sorprese. Hillary Clinton e Donald Trump sono i trionfatori della tappa nella grande mela

New York City – Con i risultati di ieri, i grandi favoriti nella corsa all’investitura democratica e repubblicana hanno considerevolmente consolidato la loro posizione aumentando il loro significativo vantaggio in queste primarie. Donald Trump ha ottenuto il 60,5% dei voti contro il 25,1% del governatore dell’Ohio John Kasich e il 14,5% del senatore texano conservatore Ted Cruz. Hillary Clinton invece si è portata a casa il 57,9% delle preferenze contro il 42,1% del senatore del Vermont Bernie Sanders.

Alla luce di questi numeri, l’ex senatrice dello Stato dal 2001 al 2009, si presenta di fatto come irraggiungibile nella corsa alla nomination democratica. “La vittoria è in vista”, queste le parole pronunciata dalla Clinton da un albergo della città dove si trovava in compagnia del marito Bill e della figlia Chelsea. “Avete confermato che non c’è migliore posto che casa propria”, ha sentenziato l’ex segretario di Stato. Il sogno di diventare la prima donna della storia del paese, dunque, prosegue.

Hillary Clinton festeggia la sua vittoria a New York il 19/04/16 – Foto TIMOTHY A. CLARY.

La vittoria di Donald Trump permette a questo “one man show” di riprendersi i punti persi con Ted Cruz nello Stato del Wisconsin dopo una sconfitta umiliante il 5 aprile. “Devo dire alla gente che quello che ci ha dato è incredibile”, ha dichiarato M.Trump dal suo quartier generale nella 5th avenue. Ovviamente, il candidato repubblicano, per molteplici ragioni, aveva a cuore questa tappa che si è rivelata essenziale per ridurre le distanze da Cruz. “Ted Cruz è stato schiacciato a New York. I newyorchesi non gli hanno perdonato di aver criticato i loro valori”.

Questa tappa era altrettanto importante per la Clinton che doveva assolutamente far dimenticare una sorprendente serie di vittorie, sette in otto Stati per l’esattezza, conseguite dal candidato socialista Bernie Sanders. Nato a Brooklyn, il 74enne Sanders si è presentato a questo appuntamento, molto probabilmente già consapevole delle poche chances e forse anche per questo motivo, non ha nemmeno atteso i risultati ma si è recato subito in Pennsylvania per continuare la sua propaganda.

I democratici di New York hanno optato per l’ex first lady, ex senatrice dello Stato di NY ed ex segretaria di Stato del primo mandato Obama. Un candidato che tra l’altro gode del consenso delle minoranze etniche con le quali ha sempre intrattenuto un buon rapporto nella sua attività politica. Donald Trump, prima di questo appuntamento aveva concentrato i suoi sforzi fuori da New York, nelle regioni più rurali e nelle città colpite dalla crisi economica, dove il suo messaggio populista ha promesso di rendere grande l’America.

Lo Stato di New York era importante anche e soprattutto perché è il secondo dopo la California per numero di delegati: 247 democratici e 95 repubblicani.

Tra i democratici, Bernie Sanders ha sostenuto di non voler arrendersi. “Abbiamo perso sta sera, ma ci sono ancora cinque primarie la settimana prossima e penso che avremo buoni risultati”, ha detto. Da 20 anni le primarie della città di New York sopraggiungono tardi nell’economia delle elezioni per suscitare reale interesse. Ma quest’anno, nulla era scritto e tra i candidati in corsa, tre sono proprio di New York.

Donald Trump festeggia la sua vittoria a New York il 19/04/16- FOTO – Jewel Samad

Con queste primarie Hillary Clinton ha accumulato 1 700 delegati (di cui 469 super delegati) contro i circa 1 100 di Bernie Sanders (di cui 31 super delegati). Ne occorrono 2 383 per diventare il candidato democratica per la Casa Bianca.

Donald Trump contava circa 750 delegati, circa 200 in più di Ted Cruz. Per la nomina repubblicana ne occorrono 1 237.

I NUMERI DELLE PRIMARIE DI NEW YORK:

REPUBBLICANI

RIEPILOGO VOTO POPOLARE

– Donald J. Trump: 8.783.076 voti, pari al 37,88%
– Ted Cruz: 6.448.264 voti, pari al 27,81%
– Marco Rubio: 3.484.238 voti, pari al 15,03%
– John Kasich: 3.198.184 voti, pari al 13,79%
– Dr. Ben Carson: 699.085 voti, pari al 3,01%
– Jeb Bush: 258.032 voti, pari al 1,11%
– Rand Paul: 59.037 voti, pari al 0,25%
– Chris Christie: 54.119 voti, pari al 0,23%
– Mike Huckabee: 48.757 voti, pari al 0,21%
– Carly Fiorina: 36.103 voti, pari al 0,16%
– Altri candidati: 52.113 voti, pari al 0,22%
– Nessun candidato: 68.400 voti, pari al 0,29%

Totale voti espressi sinora: 23.189.408

CONTEGGIO DELEGATI VERSIONE ‘SOFT’

– Donald J. Trump: 847 delegati (+90)
– Ted Cruz: 559 delegati
– Marco Rubio: 173 delegati
– John Kasich: 149 delegati (+5)
– Dr. Ben Carson: 9 delegati
– Jeb Bush: 4 delegati
– Carly Fiorina: 1 delegato
– Mike Huckabee: 1 delegato
– Rand Paul: 1 delegato
– Non assegnati ad alcun candidato: 28 delegati

Vantaggio delegati a favore di Donald J. Trump: +288 (+90)
Delegati ancora da assegnare: 700
Delegati necessari per vincere la nomination: 1.237

CONTEGGIO DELEGATI VERSIONE ‘HARD’

– Donald J. Trump: 846 delegati (+90)
– Ted Cruz: 544 delegati
– Marco Rubio: 173 delegati
– John Kasich: 149 delegati (+5)
– Dr. Ben Carson: 9 delegati
– Jeb Bush: 4 delegati
– Carly Fiorina: 1 delegato
– Mike Huckabee: 1 delegato
– Rand Paul: 1 delegato
– Non assegnati ad alcun candidato: 64 delegati

Vantaggio delegati a favore di Donald J. Trump: +302 (+90)
Delegati ancora da assegnare: 680
Delegati necessari per vincere la nomination: 1.237

DEMOCRATICI

RIEPILOGO VOTO POPOLARE

– Hillary Clinton: 10.479.764 voti, pari al 56,41%
– Bernie Sanders: 7.808.923 voti, pari al 42,04%
– Martin O’Malley: 100.607 voti, pari al 0,54%
– Altri candidati: 101.093 voti, pari al 0,54%
– Nessun candidato: 85.879 voti, pari al 0,46%

Totale voti espressi sinora: 18.576.266

CONTEGGIO DELEGATI VERSIONE ‘SOFT’

– Hillary Clinton: 1.924 delegati, di cui 478 super-delegati (+2) e 1.446 vincolati (+139)
– Bernie Sanders: 1.245 delegati, di cui 40 super-delegati e 1.205 vincolati (+108)
– Martin O’Malley: 1 delegato, di cui 1 super-delegato

Vantaggio complessivo delegati a favore di Hillary Clinton: +679 (+33)
Vantaggio soli delegati vincolati a favore di Hillary Clinton: +241 (+31)
Delegati ancora non assegnati: 1.595
Delegati necessari per ottenere la nomination: 2.383

CONTEGGIO DELEGATI VERSIONE ‘HARD’

– Hillary Clinton: 1.362 delegati (+139)
– Bernie Sanders: 1.052 delegati (+108)

Fonte: elezioni usa 2016

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