Bruxelles: il terrorismo colpisce nel cuore dell’Europa

Bruxelles: il terrorismo colpisce nel cuore dell’Europa
Gli effetti della deflagrazione di una delle due bombe che hanno colpito l'aeroporto di Bruxelles - Foto: abcnews.go.com

La diplomazia federale belga ha confermato che le tre esplosioni dell’aeroporto e quella avvenuta nella stazione della metropolitana di Maelbeek, nel quartiere delle istituzioni europee che oggi appare come una città fantasma, sono frutto di attentati. Il terrore colpisce il cuore dell’Europa

BRUXELLES – Questa volta il sedicente Stato islamico ha colpito un simbolo estremamente forte, l’Europa nella sua città amministrativa. Testimoni presenti durante le esplosioni all’aeroporto riferiscono di aver sentito urla in arabo mentre l’IS ha già espresso soddisfazione per quanto accaduto: l’Agenzia Amaq, legata a Daesh, infatti, lo conferma. La notizia della rivendicazione è già stata ritwittata online con l’annuncio dato dall’agenzia “semi-ufficiale” del Califfato.

34 morti e più di 100 feriti, secondo un bilancio provvisorio

Il bilancio provvisorio è già pesantissimo, 110 feriti e 34 morti. Nel cuore del centro decisionale dell’Unione europea è massima allarme. In queste ore pattugliano veicoli militari. L’attentato che ha colpito la metropolitana ha provocato 15 morti e 55 feriti. Le vittime delle esplosioni dell’aeroporto invece sono 11. In questo momento le strutture ospedaliere della città non riescono a fronteggiare adeguatamente la situazione. La mancanza di attrezzature aggrava la situazione. “In questi casi il panico complica le cose, molte persone rischiano la vita proprio durante le evacuazioni e le fughe dai luoghi colpiti” ha spiegato il capo del pronto soccorso locale.

Alcuni feriti degli attentati di Bruxelles – Foto: www.breitbart.com

Dopo questi terribili attentati, l’aeroporto di Bruxelles-Zaventem ha sospeso tutti i voli per l’intera giornata. Tutti i trasporti sono stati interrotti nella città della Commissione europea. Metropolitana, autobus e tram non circolano. Interrotti ugualmente i collegamenti ferroviari. Da questa mattina il Centro di crisi del Servizio pubblico federale ha invitato i cittadini di Bruxelles a restare in casa. È difficilissimo anche comunicare telefonicamente. Le persone sono state invitate a usare i social network per informare i famigliari. È massima allerta.  Negli ultimi minuti degli artificieri hanno fatto brillare un ordigno rimasto nell’aeroporto.

Le stazioni della metropolitana colpite

Il Primo ministro belga Charles Michel ha annunciato il rinforzo dei dispositivi di sicurezza e dei militari impiegati ma anche dei controlli alle frontiere. In un comunicato ufficiale del Palais royal de Belgique, il Re e la Regina hanno espresso il loro dolore condannando gli attentati.  Le scuole resteranno chiuse.

La farnesina conferma la presenza di italiani tra i feriti

Il ministero degli esteri ha confermato la presenza di cittadini italiani rimasti feriti negli attentati di Bruxelles, all’aeroporto di Zaventem e nella metro di Maelbeek. La Farnesina, inoltre, ha lanciato un tweet in cui comunica l’apertura dell’unità di crisi: “Unità di Crisi raccomanda ai connazionali presenti a Bruxelles di evitare spostamenti al momento. Unità di Crisi attiva: +39-06-36225”. A Fiumicino è massima allerta in aeroporto. Sono stati intensificati i controlli al terminal 5 (per USA) e bloccati i voli per Bruxelles. Il ministro Alfano ha convocato il comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica.

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