Disastro Golfo del Messico, multa record per la Bp: paghera’ tra i 3 e i 5 miliardi di dollari

La compagnia petrolifera British Petroleum pagherà una multa di 4,5 miliardi di dollari per il più grave disastro ambientale della storia americana, avvenuto nell’aprile 2010 nel Golfo del Messico.

 

Si tratta della cifra più alta mai pagata negli Usa per una simile penale.

L’ufficialità è stata data giovedì in serata dalla stessa compagnia britannica, che ha confermato l’accordo con le autorità americane: “Questo mostra che abbiamo accettato la responsabilità delle nostre azioni – ha scritto l’ad di Bp, Bob Dudley, in una nota – Siamo spiacenti del nostro ruolo nell’incidente”.

Il 20 aprile del 2010, la piattaforma Deepwater Horizon esplose a 50 miglia dalle coste della Louisiana, uccidendo 11 persone e facendo finire in mare milioni di barili di greggio. Per fermare lo sversamento di petrolio ci vollero oltre 100 giorni, con conseguenze disastrose per la fauna, la flora, e le attività economiche del luogo.

Nell’ambito dell’intesa, la compagnia petrolifera si dichiara colpevole di undici capi d’accusa per negligenza o colpa legati alle 11 vittime dell’esplosione della piattaforma, di un capo di imputazione per non aver rispettato il Clean Water Act, di un’accusa relativa al Migratory Bird Treaty Act, e del capo d’accusa di ostruzione al Congresso.

La Bbc aveva anticipato nel pomeriggio la notizia, stimando la multa tra i 3 e i 5 miliardi di dollari.

Ermes Antonucci

15 novembre 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook