Stati Uniti: la maratona non si terrà domenica

La maratona di New York prevista per domenica, il cui mantenimento ha provocato un’ondata di polemiche, è stata annullata come annunciato dal sindaco Michael Bloomberg in un comunicato. Quatto giorni dopo il passaggio dell’uragano Sandy e di fronte alla collera generata da una buona parte dei newyorchesi, il sindaco della grande mela getta la spugna: “La maratona di New York è parte integra della vita della città da 40 anni. Ma è chiaro che è diventata controversa e fonte di divisione” dopo la mega tempesta che ha messo in ginocchio la città, Michael Bloomberg è giunto a questa conclusione. “Non vogliamo nuvole oscure sulla corsa e i suoi partecipanti e abbiamo dunque deciso di annullarla”, ha sottolineato il sindaco.

 

Qualche ora prima, aveva decisamente difeso l’idea e la decisione di mantenere la maratona per dar soprattutto l’immagine di una città che si è immediatamente rialzata dal colpo subito. Ma le difficoltà crescenti con le quali gli abitanti della metropoli lottano quotidianamente e la collera manifestata dai cittadini contro la scelta di mantenere la maratona hanno influito in maniera determinante sulla scelta del primo cittadino. Circa 47.000 atleti accorsi da ogni parte del mondo, che hanno prenotato e pagato con mesi di anticipo, dovevano partire domenica dal ponte di Verrazzano. 

La metropoli però si sta ancora leccando le ferite. La corrente è appena stata ristabilita per 65 000 persone nel Sud di Manhattan che è rimasto senza elettricità dopo il passaggio di “Sandy Frankerstorm”, come evidenziato dal comunicato del Con Edison. Questo stabilimento di corrente elettrica riguarda circa un quarto della popolazione cittadina immersa nel buio da lunedì sera a New York. Gli operatori telecoms americani continuano a fronteggiare la delicatissima situazione per ristabilire una copertura normale nelle zone più colpite dal passaggio dell’uragano Sandy, anche se affermano di fare progressi mentre il numero due del mercato elettrico, Verizon, ha prevenuto che la riparazione dei danni “potrebbe impiegare un po’ di tempo” ed ha affermato che Sandy potrebbe avere un notevole impatto sui suoi risultati nel quarto trimestre. 

Manuel Giannantonio

3 ottobre 2012  

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