Stati Uniti: Sandy paralizza New York e si avvicina alla costa

L’uragano Sandy si avvicina inesorabilmente. Gli Stati della Costa Est americana le autorità hanno predisposto misure di sicurezza eccezionali per affrontare nel miglior dei modi l’uragano che minaccia di seminare il caos nelle zone prevalentemente litorali. Soprannominato “Frankerstorm” per la vicinanza con l’imminente festività di Halloween, l’uragano, che ha già ucciso 60 persone nei Caraibi, dovrebbe ora giungere sulla East Coast nelle zone del Delaware e del New Jersey, nel sud della grande mela.

A New York, la città più popolata del paese, il sindaco Michael Bloomberg ha ordinato l’evacuazione di 375 000 abitanti nelle zone inondate dall’Hudson River mentre il governatore dello Stato ha annunciato la chiusura di due dei tunnel stradali di Manhattan. Tutti i trasporti in comune nella città, Bus, metropolitana e treni sono stati interrotti nella serata di domenica.

Per quanto riguarda il cielo e il traffico aereo 7400 voli interni e internazionali sono stati annullati per domenica e lunedì. Alitalia ha comunicato che ha annullato i seguenti voli per gli Stati Uniti per la giornata di oggi 29 ottobre:
– AZ608 Roma – New York JFK – AZ 609 New York JFK – Roma – AZ 610 Roma – New York JFK
– AZ 611 New York JFK – Roma
– AZ 604 Milano Malpensa – New York JFK
– AZ 605 New York JFK – Milano Malpensa.
Inoltre tutte le scuole newyorchesi sono state chiuse. Quanto al Presidente, Barack Obama ha preferito annullare uno spostamento previsto per la Florida per la campagna elettorale, proprio per vigilare sull’evoluzione dell’uragano. Il 44° Presidente degli Stati Uniti si è rivolto al popolo con questo messaggio : “Servirà del tempo perché l’elettricità torni, perché i trasporti ritornino a funzionare. Noi pensiamo che il centro della tempesta giungerà nelle nostre terre questa sera. Resteremo uniti, veglieremo sui nostri amici e sui nostri vicini. Siamo pronti. Sono fiducioso”.
Certamente di ben altro avviso sembra essere il governatore dello Stato vicino, quello della capitale Washington D.C, nel Maryland. Il governatore Martin O’Malley che infatti si è così espresso dal quartier generale del centro di coordinamento dei soccorsi dello Stato : “L’uragano Sandy passerà nel Maryland e si abbatterà su di noi dalle 24 alle 36 ore. Sarà lungo. I giorni a venire saranno difficili. Della gente morirà e verrà uccisa durante la tempesta”.
Attualmente il Nord Est degli Stati uniti è paralizzato. Questa regione popolata da 50 milioni di persone rischia di essere colpita dalle inondazioni previste in ragione delle precipitazioni abbondanti e dei tagli della corrente elettrica provocati dalle cadute degli alberi. L’uragano dovrebbe raggiungere la costa nella notte di lunedì in prossimità di Cape May, nel Sud e del New Jersey.

Manuel Giannantonio

29 ottobre 2012

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