Ku Klux Klan ritorna in Louisiana: ragazza nera bruciata viva

L’ignoranza non ha mai fine. In Usa torna l’incubo Ku Klux Klan: una ragazza di colore è stata aggredita e bruciata viva nello stato della Louisiana da tre militanti del gruppo. La giovane, appena ventenne si trova ora in gravi condizioni, con ustioni in del quarto grado in oltre il 60% del corpo.

Il fatto è avvenuto domenica sera, la giovane si trovava nei pressi di un parco quando è stata accerchiata da tre uomini che indossavano un cappuccio bianco, simbolo del gruppo. Dopo averle spruzzato del liquido infiammabile le hanno dato fuoco e poi sono scappati. La ragazza è riuscita a reagire, ha raggiunto una vicina fontanella pubblica e dopo aver spento il fuoco da sola ha chiamato la polizia. Secondo fonti ufficiali la ragazza indossava inoltre una maglietta ritraente il presidente Obama.
Gli investigatori hanno poi trovato tre “k” incise sulla sua auto. L’Fbi sta indagando ed ha aperto un inchiesta per possibile reato motivato da odio raziale. Fin ora non sono trapelate ulteriori novità, sarà difficile capire l’identità dei militanti del Ku Klux Klan in quanto l’aggressione è avvenuta lontana da telecamere e fin ora nessun testimone si è fatto avanti.
Mentre gli statunitensi sono rimasti scossi da tanta violenza la giovane sta lottando fra la vita e la morte.

 

Enrico Ferdinandi

23 ottobre 2012

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