Russia: trovato morto il giornalista politico Vladimir Pribylovski

Russia: trovato morto il giornalista politico Vladimir Pribylovski
Vladimir Pribylovski, 59 anni, giornalista politico e nota figura di opposizione russa

Il corpo di Vladimir Pribylovski, 59 anni, giornalista politico e nota figura di opposizione contro l’attuale governo, è stato trovato dai suoi famigliari, il 12 gennaio nella cucina del suo appartamento

MOSCA – La notizia della morte misteriosa di Vladimir Pribylovski è apparsa sul quotidiano Moskovski Komsomolets che riporta come sia stato ritrovato il suo corpo privo di vita. La data esatta e le cause del decesso restano, almeno per ora, ignote. Specialista di storia bizantina, Pribylovski è successivamente diventato “uno dei migliori conoscitori della scena politica russa”, scrive il suo ex collega Alexandre Verkhovski nel giornale Novaïa Gazeta. Presidente del centro di informazione di ricerca politica Panorama, ha ugualmente fondato il sito Anticompromat.ru, una mina di informazione sulla corruzione dell’élite politica russa, da poco inaccessibile agli utilizzatori del paese. Oltre che grande critico del Cremlino, è stato anche autore del libro “Corporazione: la Russia e il KGB sotto la presidenza Putin” (non tradotto). Grigori Belonoushkine, suo collega del centro Panorama ha dichiarato al giornale Moskovski Komsomolets: “Era fastidioso per il potere, soprattutto perché rappresentava una delle principali fonti d’informazione sui giovani anni di Putin, dei quali abbiamo sentito parlare molto ultimamente”.

L’episodio riporta inevitabilmente alla morte del politico Boris Nemtsov  ucciso in pieno centro a Mosca nella notte del 27 febbraio 2015 a pochi passi dal Cremlino. “Un assassinio che sa di provocazione”, dichiarò Putin citato dal suo portavoce. Boris Nemtsov, stando ai media, passeggiava con una giovane donna (che avrebbe avuto un ruolo chiave nella vicenda) sul grande ponte di pietra, vicinissimo al Cremlino “verso le 23H15 una macchina si è avvicinata, qualcuno ha sparato colpi di arma da fuoco, dei quali quattro l’hanno colpito alla schiena, causando la sua morte”, dichiarò un portavoce dell’Interno russo. Boris Nemtsov, 55 anni, governatore di Nizhni Novgorod è stato il primo vice ministro del Presidente Boris Eltsin nella fine degli anni novanta. Dopo l’arrivo al potere di Putin nel 2000, è diventato uno dei principali oppositori al Cremlino.

La scena dell’omicidio e il corpo di Nemtsov

Due modalità diverse, ma pur sempre due soggetti dell’opposizione uccisi. Un dato che fa rifelettere se si analizzano alcuni numeri. In 20 anni sono morti assassinati 315 giornalisti in Russia.

Tuttavia, molti di loro sono stati coinvolti in incidenti o morti del tutto naturali. Per analizzare meglio la situazione ecco alcuni calcoli

• Dal 1993 al 2013 il tasso di omicidi in Russia è di circa 500 per 100 000 abitanti
• La Russia ha circa 145 milioni di abitanti in quel periodo
• Ci sono stati dunque 725 00 omicidi in Russia in 20 anni
• Dei quali 315 erano giornalisti , ossia il 0,045%

Sostanzialmente questo significa che globalmente, la mortalità generale dei giornalisti in Russia non è uguale alla media di altri paesi.

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