Stati Uniti: Obama-Romney 2° round

Barack Obama tenterà questa sera di riprendere il vantaggio perso nei confronti del suo rivale repubblicano nel secondo dibattito televisivo, dopo il primo fallito dall’attuale presidente degli Stati Uniti d’America. L’ex governatore del Massachusets Mitt Romney dovrà contenere l’offensiva di Obama di fronte a milioni di telespettatori convincendo i suoi compatrioti che possiede il vigore necessario per diventare il 45° presidente degli Stati Uniti.

 

Obama e Romney si ritroveranno faccia a faccia presso l’università di Hofstra a Hemppstead, a 40 km ad Est di New York City, alle 21H ora locale, le 3h da noi, per 90 minuti. Ci sarà però una piccola differenza con il primo dibattito, il pubblico potrà interagire ponendo delle domande.

I collaboratori di Barack Obama hanno giurato che si impegnerà con tutte le sue forze nel far dimenticare l’opaca prova data nel corso dell’ultimo confronto televisivo circa due settimane fa. A tal proposito infatti la sua portavoce Jennifer Psaki, ha affermato “aspettatevi un presidente fermo ma rispettoso”, inoltre ha colto l’occasione per ricordare e puntualizzare che “Mitt Romney tenterà di deformare il suo programma”. Un ipotesi ma anche un accusa avanzata dai democratici nei confronti dei repubblicani dopo l’incontro del primo dibattito ufficiale.

I membri del team di Romney invece hanno tentato di attenuare la pressione sul loro candidato ricordando che Barack Obama ha l’esperienza di questo format. “   Il presidente Obama passerà una sera migliore dell’ultima volta”, come affermato da Ryan Williams, portavoce della campagna di Romney, specificando anche di “aspettarsi un presidente più aggressivo”. Rispondendo a Jennifer Psaki ha avanzato l’ipotesi di una probabile offensiva disonesta e negativa del presidente uscente.

Tra i temi che verranno affrontati oltre alle questioni interne ci saranno anche tematiche circa la politica estera. Si aspetta infatti un’offensiva di Romney ad Obama sui temi del presidente della Libia e del dopo 11 settembre, e degli attacchi che hanno visto la morte di un noto ambasciatore americano. 

Secondo l’autorevole Real Clear Politics l’ago della bilancia sembra pendere dalla parte di Romney che deve però imporsi anche questa volta, in questo caso la situazione per Barack Obama potrebbe anche essere irrecuperabile. Per ora il presidente uscente, che è ancora in vantaggio negli Stati chiave come l’Ohio si è isolato in Virginia a circa 250 km da Washington D.C in una struttura alberghiera con membri del suo staff per pianificare al meglio il prossimo confronto. Dopo questo scontro i due avversari ripartiranno in campagna, mercoledì Obama sarà atteso nell’Iowa e nell’Ohio mentre Romney ha previsto di recarsi in un’altra zona strategica, la Virginia. 

Mentre il voto anticipato era in corso in 44 Stati su 50 martedì, la squadra di Obama indica che negli Stati chiave la maggioranza degli elettori sono democratici, una testimonianza della grande mobilitazione per il presidente uscente.   

Manuel Giannantonio 
16 ottobre 2012

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