Irlanda del Nord : i protestanti sfilano sotto l’alta sorveglianza

Circa 30 000 protestanti dell’Irlanda del Nord hanno sfilato a Belfast per commemorare il centenario della firma del patto di Ulster. 500 000 lealisti si erano impegnati nel 1912 ad opporsi “con tutti i mezzi”, al progetto di autonomia dell’Irlanda nei confronti dell’impero britannico. Rispondendo a l’appello dell’ordine di Orange, una confraternita religiosa protestante creata nel 1795, migliaia di irlandesi del Nord hanno marciato dal centro della città al centro della capitale fino al palazzo Stormont, sede dell’Assemblea nord-irlandese.

 

Sotto l’alta sorveglianza delle forze dell’ordine, la sfilata si è svolta in un clima di calma non dando luogo ad alcuni scontri precedentemente attesi tra Cattolici repubblicani e sostenitori di una riunione dell’Irlanda e protestanti favorevoli al mantenimento dell’Irlanda del Nord nel Regno Unito. In un operazione poliziesca qualificata dalla BBC come “la più importante degli ultimi 20 anni” nella capitale, 50 veicoli della polizia sono stati posizionati intorno alla chiesa cattolica di Saint Patrick, dove hanno avuto luogo alcuni scontri questa estate. I poliziotti hanno comunque invitato i manifestanti di evitare di ricorrere all’uso di cori provocatori per evitare di alimentare probabili scontri. Queste sfilate sono tradizionalmente organizzate da aprile ad agosto nell’Irlanda del Nord per ricordare la vittoria nel 1960 del re protestante Guillaume III di Orange sul suo rivale cattolico Jacques II. Abitualmente questa manifestazione  conferisce il verificarsi di intensi scontri. Nel corso di una manifestazione repubblicana di inizio settembre alcuni scontri si sono verificati tra militanti lealisti e cattolici provocando 47 feriti tra i quali poliziotti che sono intervenuti per garantire l’ordine. 

Manuel Giannantonio

30 settembre 2012   

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