Iran: il paese minaccia attacchi contro Israele e gli Stati Uniti

L’Iran è pronta a distruggere Israele in caso di attacco israeliano contro i suoi siti nucleari e di attaccare la basi americane nella regione, ha affermato il comandante della  rivoluzione in una minaccia pronunciata questa mattina.

In caso di attacco contro l’Iran verrà immediatamente avviato un contrattacco contro Israele, ha dichiarato il generale Mohammad Ali Jafari, capo di questa armata d’élite del regime islamico iraniano, in una rara conferenza stampa nei pressi di Teheran.  Nessuna regione sarà risparmiata e ciò deve costituire un elemento di disuazione per lo Stato ebraico, ha aggiunto il capo di Pasdaran che controllano i missili iraniani capaci di colpire Israele in caso di conflitto.

I dirigenti israeliani hanno minacciato a diverse riprese di colpire i siti nucleari iraniani se le sanzioni e gli sforzi diplomatici della comunità internazionale non riusciranno a convincere Teheran di cessare le sue attività nucleari.  L’Iran per contro  ha minacciato di colpire lo Stato ebraico ma anche le basi americane presenti nella regione.

Per il generale Jafari, “gli Stati Uniti sono molto vulnerabili sull’Iran e le loro basi sono alla portata dei nostri missili”. Per questa ragione, ha giudicato un attacco contro l’Iran improbabile. Israele non convincerà gli Stati Uniti ad associarsi ad un attacco mirato contro l’Iran, e lo Stato ebraico non attaccherà mai senza il permesso degli Stati Uniti.  Se un conflitto che implica la repubblica islamica nella regione, ciò comporterà naturalmente conseguenze sullo stretto di Ormuz, dove transita un terzo del traffico marittimo mondiale di petrolio, ha sottolineato il comandante iraniano. Ha infine ricordato che altre tipologie di azioni, specie attraverso il sostegno dei musulmani nel mondo , alla repubblica islmamica, una chiara allusione agli Ezbollah libanesi che hanno già dichiarato di essere pronti ad attaccare Israele per aiutare Teheran in un eventuale conflitto.

Il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rinnovato i suoi attacchi contro il programma nucleare iraniano dichiarando che i dirigenti iraniani erano guidati da un incredibile fanatismo, in un intervista che sarà diffusa oggi dalla televisione americana NBC. Israele e gli Stati Uniti hanno pubblicamente unite le forze privilegiando la diplomazia e il rafforzamento delle sanzioni contro Teheran.

Manuel Giannantonio

16 settembre 2012

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