Stati Uniti: flop di Clint Eastwood in Florida

Invitato quasi a sorpresa alla convention di Tampa, Clint Eastwood ha dato la propria disponibilità e il suo sostegno a Mitt Romney nella corsa alle presidenziali. I repubblicani erano fortemente convinti di aver trovato una figura fondamentale per affermarsi agli occhi degli americani rubando un po’ l’idea ai democratici di invitare una star di Hollywood presso un meeting. Per la convention repubblicana hanno puntato sul regista di fama mondiale. L’effetto sorpresa senz’altro è riuscito, ben congeniato nell’intervento con Romney. Clint Eastwood si è quindi schierato senza esitazione contro l’attuale presidente degli Stati Uniti.

Ha apertamente denunciato come autentica “vergogna nazionale” i 23 milioni di disoccupati nel paese, stimando che è tempo che giunga qualcun altro a risolvere questo problema. “Quando qualcuno non fa il proprio dovere è giunta l’ora di andarsene”, ha detto, indirizzandosi verso una sedia vuota posta sul palco sulla quale immaginiamo siedeva un finto Barack Obama. L’intervento del veterano hollywodiano è apparso assolutamente privo di senso ed ha scatenato diverse reazioni in rete soprattutto su Twitter dove lo stesso Obama ha scritto che :”quella sedia è occupata”. Continuando nel suo discorso si indirizza di nuovo verso l’ipotetico Obama “ Siete un folle, completamente folle.

State diventando peggio di Biden”,  (l’attuale vice presidente), “ovviamente sappiamo chi è l’intellettuale del partito democratico, un sorriso con un corpo dietro..”. L’intervento che cerca anche di assumere tratti ironici non è del tutto convincente. Continua chiedendo al pubblico presente : “Allora cosa ne pensate gente…. Be la gente si chiede se ciò è stato mal gestito. Conosco gente nel vostro partito che è stata delusa perché non avete chiuso Gitmo (il campo di Guantanamo Bay, ndr). E ho pensato, chiudere Gitmo? Perché abbiamo speso tanti soldi? Allora ho pensato che razza di scusa è “stai zitto?”. Perfettamente coscienti del potenziale negativo generato da questo intervento l’entourage di Romney ha rapidamente reagito. “Giudicare una stella di Hollywood attraverso il suo carisma politico non funziona. La libera prestazione differisce sensibilmente con quella dei discorsi politici effettivi e questo il pubblico lo ha apprezzato.”, ha dichiarato un portavoce del candidato repubblicano, evidenziando che giustamente Eastwood ha ricordato che ci sono 23 milioni di americani senza impiego.

Manuel Giannantonio

31 agosto 2012

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