Siria: 15 000 rifugiati in soli tre giorni

Il flusso dei rifugiati siriani nei paesi limitrofi continuano ad aumentare e il movimento accelera con 15.000 arrivati in più di tre giorni. Il numero ufficiale di rifugiati siriani è di 228 976 il giorno del 29 agosto, come pubblicato dall’HCR. Un portavoce dell’agenzia umanitaria, Adrian Edwards, ha fornito queste cifre pesantissime ai media. Questi dati preoccupano l’ONU e il suo alto commissariato per i rifugiati (HCR). L’HCR conferma dunque un aumento del numero di siriani che arrivano nel Libano con circa 2.200 nuovi arrivi soltanto la settimana scorsa, praticamente il doppio di quella precedente. In Turchia, più di 80.000 persone vivono in 11 campi e nelle scuole, secondo le cifre delle autorità, citate proprio dall’HCR.

Tre nuovi campi, ogni uno con la capacità di accogliere circa 10.000 persone devono ancora aprire in questo paese nel mese di settembre. D’altronde circa 1.400 siriani arrivano ogni giorno in Giordania dove i rifugiati sono stati quantificati in 72.000 secondo l’HCR. Oltre all’arrivo di nuovi rifugiati l’HCR deve gestire l’inizio del nuovo anno scolastico in Siria e nella regione mentre intere famiglie continuano a vivere all’interno delle scuole. Per il portavoce del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF), Patrick Mc Cormick, è poco convinto che tutti i bambini in Siria e nei paesi vicini possano andare a scuola per la data prevista. Dal debutto della rivolta nel mese di marzo 2011, assistiamo ad una vera e propria guerra civile in ragione della repressione condotta dal regime di Bachar el-Assad. Le violenze hanno prodotto più di 25.000 morti, per la maggioranza civili, secondo l’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo (OSDH).      

Manuel Giannantonio

31 agosto 2012

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