Stati Uniti: Romney a Tampa per lanciare la convention repubblicana

Con due giorni di anticipo sulla sua agenda personale, Mitt Romney si è recato già da questo martedì presso la convention repubblicana di Tampa, in Florida, con l’obiettivo di occupare il posto da protagonista assoluto della scena mediatica nonostante la concorrenza della tempesta Isaac che sta minacciando la costa del sud degli Stati Uniti. La tempesta tropicale, che sta evolvendosi come uragano avvicinandosi pericolosamente verso New Orleans già devastata 7 anni fa dall’uragano Katrina, perturba lo svolgimento di questo attesissimo appuntamento elettorale.

Il momento più importante di questo appuntamento per il Grand Old Party sarà ovviamente l’investitura ufficiale dell’ex governatore del Massachusets come nuovo candidato reppublicano e dunque sfidante ufficiale dell’uscente presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Anche se Tampa sembra essere stata risparmiata in qualche modo da Isaac, l’inizio della Convention è stata dato ufficialmente nella giornata di lunedì in una sala per metà deserta dove i lavori sono stati interrotti per 24 ore. Sono ripresi oggi e culmineranno nella serata con il voto formale dei delegati approvanti la candidatura di Mitt Romney dai discorsi di sua moglie e dal governatore del New Jersey Chris Christie. La coincidenza tra Isaac e la convention complica il compito di Mitt Romney che deve nel corso di questi tre giorni a Tampa creare uno slancio intorno alla sua candidatura senza apparire insensibile sulla sorte degli americani minacciati dall’uragano. 

L’atmosfera festiva che contorna questo spettacolo politico potrebbe essere a questo punto dirottato sul litorale vicino. Contradicendosi Romney arriva quarantotto ore prima nel luogo in cui si svolgerà la covention per assistere personalmente al discorso della moglie. Nel duello con Barack Obama nei sondaggi, Mitt Romney giocherà un ruolo importante nel corso della sua investitura, che sarà trasmessa in televisione, augurandosi che la sua popolarità possa giovarne. Secondo un inchiesta online pubblicata lunedì infatti i democratici formati dalla coppia Barack Obama – Joe Biden si impongono nei confronti della coppia dei repubblicani formata appunto da Romney e da Paul Ryan con il quattro percento di differenza (46% contro 42%) e di 16 tra gli indipendenti il cui voto è considerato cruciale nel corso delle elezioni. Il sondaggio stesso conferma però quanto Obama sia effettivamente considerato migliore del suo avversario dagli elettori che lo vedono più eloquente per il 51% del campione preso in considerazione mentre Romney raggiunge appena il 21%, inoltre Obama è giudicato come candidato ideale dal 54% degli elettori contro il 26% di Romney. Uno degli obiettivi concreti della squadra di Romney per la convention è quello di umanizzare di più lo stesso Romney, farlo apparire più vicino al popolo americano allontanando l’immagine del materialista millionario che sembra essersi creato. I suoi collaboratori contano molto anche sul discorso della moglie, sopravvisuta ad un tumore, per presentare Romney come uomo ideale. Dovrebbe presenziare la convention anche il suo ex-rivale ultraconservatore Rick Santorum (di origine italiana) mentre l’uomo scelto da Romney per affiancarlo ovvero il rapresentante del Wisconsin Paul Ryan, altro favorito del movimento Tea Party prenderà la parola mercoledì.

Manuel Giannantonio

28 agosto 2012

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