Anonymous: nuovo attacco per Julian Assange

“Liberate Assange”. Questo il nome dell’ultima operazione lanciata dal collettivo di pirati informatici identificati come Anonymous. Questa volta rivendicano la liberazione del fondatore di Wikileaks Julian Assange. Gli Hackers vogliono far sapere a Londra che non hanno assolutamente apprezzato la gestione del caso Assange.

Il ministero dela giustizia britannico ha riconosciuto ieri di aver subito delle interruzioni nel proprio sito web. “Delle misure sono state intraprese per far si che il sito sia effettivamente operativo e funzionante. Tuttavia alcuni visitatori potrebbero accedervi in maniera intermittente.”, ha puntualizzato il ministero, precisando successivamene che il sito non contiene nessun “dato sensibile”. I servizi del Primo ministro britannico David Cameron hanno affermato che alcuni attacchi specificatamente indirizzati al sito di Downing Street hanno fallito. Julian Assange fondatore del sito internet Wikileaks, si trova ora all’interno dell’ambasciata dell’Ecuador nella capitale brtiannica da due mesi mentre rimane sotto il colpo di un’estradizione verso la Svezia , dove è accusato di stupro e di agressione sessuale nei confronti di due giovani ragazze. Julian Assange e i suoi avvocati affermano che se sarà estradato in Svezia, rischia di essere spedito verso gli Stati Uniti dove rischia, secondo lui, la pena di morte per spionaggio, dopo la pubblicazione nel 2010 sul suo sito Wikileaks telegrammi diplomatici americani. L’Ecuador gli ha concesso il 16 agosto l’asilo politico, ma londra rifiuta di lasciare l’australiano andare via dal Regno Unito.

Manuel Giannantonio

21 agosto 2012

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