Nuovo blitz a Molenbeek, continua la caccia a Salah

Nuovo blitz a Molenbeek, continua la caccia a Salah

È di stamane la notizia di un nuovo blitz delle forze di polizia a Molenbeek-Saint-Jean, quartiere multietnico di Bruxelles dove già erano stati eseguiti una serie di arresti. A dare la conferma del blitz è la procura belga: cinque abitazioni perquisite e due persone fermate per accertamenti, questo il bilancio dell’operazione che si è conclusa solo poche ore fa e che ha impegnato diverse unità delle forze dell’ordine.

Quattro perquisizioni -“secondo le informazioni della procura federale belga”, riporta un ansa di pochi minuti fa- sono legate più in particolare a Mohamed Abrini, anche lui ancora ricercato, mentre la quinta è legata al dossier di Ahmad Dahmani, già in carcere in Turchia. Le perquisizioni hanno lo scopo di ottenere informazioni sul nascondiglio del super-ricercato Salah Abdeslam. E anche se le ultime notizie danno Salah in Siria, è impossibile avere certezze: probabilmente ha attraversato la Germania ed è ancora più probabile che sia ancora nelle regioni tedesche.

PARIGI, CHIUSA MOSCHEA – Intanto dalla Francia arrivano notizie riguardanti la chiusura di una mosche considerata radicale: perquisizioni e successiva chiusura della moschea di Lagny sur Marne, nel dipartimento di Seine-et-Marne, non lontano da Parigi. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. Per la prima volta una moschea è stata chiusa per motivi di “radicalizzazione”, ha aggiunto precisando che rimarrà sprangata almeno fino alla fine dell’emergenza. Almeno una persona che frequentava la moschea, in possesso di una pistola calibro 9 nella sua abitazione, è stata fermata. Sequestrati anche un hard disk, documenti sulla jihad e pc. Il ministro ha anche parlato di indagini che gravitano attorno alla probabile esistenza di una scuola coranica illegale.

Solo supposizioni, dunque: nessuna certezza di dove si trovi, cosa stia facendo in questi giorni e cosa abbia in mente il super-ricercato. Comunque le perquisizioni di queste settimane si stanno svolgendo all’interno della ristretta cerchia di amici di Salah. Con la speranza che possa emergere qualche dettaglio e che l’uomo più ricercato del mondo faccia qualche sbaglio e finisca tra le strettissime maglie dell’intelligence europea.

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