Stati Uniti: James holmes 142 capi di accusa, pena di morte in vista?

L’autore della strage di Denver il giovane James Holmes, l’uomo che ha sparato sulle persone presenti in sala durante la proiezione di Batman The Dark Knight Rises in un cinema crendendosi Joker secondo alcune fonti della polizia locale, ad Aurora, il 20 luglio scorso, ha nei suoi confronti 142 capi di accusa. Holmes è accusato di aver ucciso 12 persone e di averne ferite 58 durante la sparatoria. Il tribunale dunque ha ritenuto 24 capi di accusa per omocidio più altri due capi di accusa per ogni uno di loro per delitto premeditato. Non è unicamente accusato di omicidio ma anche di “estrema indifferenza” nei confronti dei valori della vita umana. A ciò si aggiungono altri 116 capi di accusa, due per ogni persona ferita nel dramma di Aurora.

D’altronde le accuse ritenute contro James Holmes comprendono un capo di accusa per tentativo di omicidio con premeditazione e un’altra per omicidio con estrema indifferenza per “ogni ferito”. Il giovane ragazzo è comparso di fronte alla corte per la prima volta lunedì 30 luglio e tornerà in aula il 9 agosto prossimo. Se ritenuto direttamente colpevole per questi capi di accusa com’è probabile che sia, incorrerà sicuramente verso la pena di morte. Non c’è dubbio che nella storia giudiziaria americana che questo non sia un caso isolato, ma nonostante ciò rappresenta comunque una scelta estremamente difficile soprattutto in virtù dell’attenzione mondiale generata dal processo stesso. La sorte del giovane Holmes è attesissima e in molti lo vogliono già morto. Ora spetta ai procuratori intraprendere questa scelta che in qualisasi direzione sarà indirizzata ne siamo certi causerà una serie infinita di dibbatiti.

Manuel Giannantonio

31 luglio 2012

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