Reazione lampo della Francia: Raqqa sotto le bombe e chiusura delle moschee radicali

Reazione lampo della Francia: Raqqa sotto le bombe e chiusura delle moschee radicali

Arriva la risposta francese al Califfato dell’Isis.

Il Fronte estero- Le forze aeree di Parigi hanno bombardato Raqqa, la ‘capitale’ dello Stato islamico in Siria. Sarebbero stati colpiti “almeno 20 obiettivi” nevralgici nella città.

Gli attacchi-coadiuvati da dati intelligence Usa- si sono serviti di 12 aerei (10 caccia da combattimento), partiti dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Giordania. Sono state sganciate 20 bombe,l’energia elettrica e la fornutura dell’acqua sono state tagliate. Sono stati distrutti due campi di addestramento e -con almeno 10 i raid- è stato colpito il polo petrolifero siriano di Dayr az Zor controllato dall’Isis.

Il fronte interno-  Il ministro degli interni Bernard Cazeneuve ha annunciato in diretta tv la chiusura delle moschee radicali. Si tratterebbe di quei luoghi (anche semplici magazzini o cantine) in cui ci si riunisce per la predicazione.Intanto Hollande -che si è confrontato nel pomeriggio con gli altri partiti- sta pensando, come suggerito da Nicolas Sarkozy e Marine Le Pene, di estendere il provvedimento della chiusura delle frontiere a tempo indeterminato.

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