Parigi: falso allarme crea il panico

Parigi: falso allarme crea il panico

Alcuni rumori simili a spari hanno suscitato il panico tra la gente in piazza della République e in diversi quartieri della zona est della città e al Marais, intorno alle 18:30

PARIGI – Secondo una fonte poliziesca, la lampada di un ristorante sarebbe scoppiata, suscitando la reazione di un poliziotto, che ha estratto la sua arma. Un giornalista del giornale “Le Parisien”, che era in zona rue Saint-Denis, ha riferito che tre ragazzi avrebbero urlato correndo che ci sono stati degli spari, innescando di fatto il panico.

L’effetto è stato immediato, il contagio enorme. La gente in preda al panico correva per nascondersi. Questo evento è la testimonianza dell’assoluto clima di terrore che si respira nella capitale francese. Si è parlato nelle ultime ore spesso di urgenza assoluta. L’ultimo bilancio degli ospedali parigini riferisce di 300 persone ospedalizzate sabato, 80 erano in urgenza assoluta mentre 177 in urgenza relativa. Altre 43 persone coinvolte sono state prese in carico dalle strutture ospedaliere. Alle 19:00 di sabato, già 109 persone erano uscite dagli ospedali Saint-Louis, di Pitié-Salpêtrière, Pompidou, Henri-Mondor, Lariboisière, Saint-Antoine, Bichat e dall’ospedale di Beaujon.

Place de la République vuota dopo il falso allarme – Foto: Khamil Zihinoglu/AFP

La Police Nationale ha pubblicato la foto di un uomo, Salah Abdeslam ricercato per gli attentati mentre l’inchiesta prosegue. L’uomo sarebbe coinvolto direttamente negli attentati parigini e legato alle persone arrestate in Belgio. Quest’ultimi erano legati all’intera operazione. Sabato sera, il governo belga, ha innalzato il livello di allerta da 2 a 3 per gli eventi concernenti riunioni di molte persone, come nel caso di incontri sportivi o manifestazioni ufficiali. Le autorità avrebbero rinforzato i controlli nelle frontiere, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie.

La police nationale ha pubblicato la foto di Salah Abdeslam, ricercato per gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 –  Foto: POLICE NATIONALE

Nelle ultime ore è trapelata la notizia che Francia e Stati Uniti erano state avvertite alcune ore prima degli attentati, della concreta quanto imminente possibilità di un attacco mentre Istanbul, venerdì, lo stesso giorno degli attentati parigini, è riuscita a sventare un attacco. La Francia piange le sue vittme. Il presidente Hollande ha parlato senza giri di parole di “un atto di guerra” e il numero di morti conferma le sue parole. Il bilancio è salito a 132.

(Twitter @ManuManuelg85)

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