Messico criminale: oggi morte 43 persone in diverse zone del paese

Le violenze continuano in un paese dove sono diventate un amara consuetudine. Oggi contemporaneamente in diverse zone del paese sono morte 43 persone. Una sparatoria tra poliziotti e uomini armati ha causato la morte di undici persone nel nord-ovest del Messico, sette agenti di sicurezza e quattro aggressori in una giornata in cui nel paese sono morte altre 32 persone per simili ragioni. “Sette di noi poliziotti sono morti nel corso di una sparatoria avvenuta dopo un imboscata nei confronti dei nostri uomini”, ha dichiarato un portavoce del Procuratore generale dello Stato di Sinaloa nel nord-ovest in cui si è svolta questa sparatoria nella città di El Fuerte.

Contemporaneamente nella città di Torreon, nello Stato di Coahuila nel nord, le autorità hanno annunciato lunedì la scoperta di 19 cadaveri in diversi posti attribuiti dalla polizia come luoghi di regolamenti di conti tra i gruppi appartenenti al crimine organizzato. Domenica, dieci corpi mutilati atrocemente, tra i quali due decapitati, sono stati scoperti all’interno di un furgone. Nove nuovi corpi dunque sono stati ritrovati lunedì in un officina meccanica. D’altronde, nella comunità di Benito Juarez, nello Stato di Michoacan nell’ovest del Messico , sei cadaveri sono stati scoperti sotterrati in alcune fosse clandestine secondo quanto annunciato dal ministero pubblico. Nel sud-ovest del paese invece precisamente nella comunità di Zihuatanejo, nello Stato di Guerrero, sono stati scoperti i corpi di cinque uomini di età compresa tra i 18 e 25 anni uccisi da colpi di arma da fuoco come dichiarato dalla stessa fonte.  Nel corso di un altro episodio di violenza, un individuo è entrato domenica in un bar della città di Cuernavaca, capitale dello Stato di Morelos e ha cominciato a sparare causando la morte di un uomo e di una donna ferendo gravemente altre cinque persone presente nel bar, come riferito dal ministero pubblico.   

Manuel Giannantonio

10 luglio 2012

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