Afghanistan: la polizia libera 18 ostaggi nel sequestro talebano

I talebani afghani hanno attaccato un hotel nella periferia di Kabul sulle rive del lago Qargha e tengono in ostaggio alcune persone, tra le quali donne e bambini, secondo quanto annunciato dalla polizia afgana. Questo assalto scatenatosi giovedì sera ha causato diversi morti.  Un numero indeterminato di ribelli islamici armati di granate RPG e di armi pesanti e leggere si trovano nella hall dell’hotel, ha dichiarato Mohammada Zahir, capo dei servizi di inchiesta criminale presso la polizia di Kabul.

“Sarà molto facile per la polizia ucciderli ma abbiamo paura a causa della presenza dei civili, specialmente de bambini e delle donne. Attendiamo per ora”. I talebani afghani hanno rivendicato questo assalto, accusando l’élite afghana di organizzare in questo stabilimento “feste selvagge” proprio nella veglia del tradizionale giorno di preghiera nel mondo musulmano. Secondo Mohammad Zahir numerosi invitati sono saltati nel lago per evitare gli assalti e gli attacchi che sono durati per più di quattro ore mentre il sole si alzava lentamente su Kabul. Il lago Qargha è uno dei rari luoghi di villeggiatura per il week end nei pressi della capitale afghana. Responsabili politici, uomini d’affari e stranieri amano frequentare questo genere di posto, in particolar modo il giovedì sera. In un comunicato, la forza internazionale di assistenza alla sicurezza (ISAF) sotto comando dell’Otan dichiara che la polizia e dei civili afghani sono stati presi di mira per questo attacco. Dichiara di essere informata di un numero indeterminato di vittime tra civili e componenti delle forze dell’ordine. Più di 10 anni dopo il debutto dell’intervento che determinò la cacciata dei talebani sotto il forte impulso degli Stati Uniti, l’Afghanistan è sempre in preda alle violenze dei ribelli islamici. La responsabilità della sicurezza del paese si sta progressivamente trasferendo dall’Otan alle forze afghane mentre le truppe straniere dovrebbero aver lasciato l’Afghanistan da qui alla fine del 2014. Il presidente Hamid Karzai ha dichirato giovedì nel corso di una sessione straordinaria del parlamento che gli attacchi degli insorti contro la polizia e l’esercito afghano erano in aumento.    

Manuel Giannantonio

24 giugno 2012

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