Siria, Lega Araba: ”fermare qualsiasi aiuto alla violenza”

Siria. Continuano le violenze in tutto il paese con decine di morti ogni giorno; nella giornata di ieri anche un giornalista italiano dell’Ansa, Claudio Accogli, ha rischiato la vita per via di un attacco al suo convoglio diretto verso Daraa (100 km a sud di Damasco) nel quale ha perso la vita un agente.

La situazione a livello internazionale si fa ogni giorno più tesa, così la Lega Araba, è tornata a rivolgersi contro la Russia (fornitrice di armi al regime di Assad) per voce del vice segretario generale, Ahmed Bin Hilli, che ha affermato che: “qualsiasi aiuto alla violenza deve essere fermato, perché quando si forniscono equipaggiamenti militari si aiuta ad uccidere la gente”.

Nel paese il clima è sempre più caotico, da una parte si assiste alla creazione del primo gruppo di ribelli siriane anti-regime (con un video messaggio proveniente da Homse visibile a questo link www.youtube.com/watch?v=kxwWf0yi6wo nel quale le donne si sono autoproclamate membri della “Compagnia Donne di Walid”) dall’altra il regime continua a negare gli attacchi militari e repressivi e le stragi compiute fin ora ai danni di donne e bambini (oltre 10.000 vittime fra i civili dall’inizio della rivolta).

Caos testimoniato stamani anche dalla notizia diffusa dal Consiglio nazionale siriano dell’atterraggio all’aeroporto di Mafraq, nel nord della Giordania, di un MIG-21 siriano il cui pilota ha disertato. Notizia confermata anche dal ministro dell’informazione giordana che ha affermato che il pilota ha formalmente chiesto asilo politico nel regno hascemita.

Papa Benedetto XVI pensando a quanto sta succedendo in Siria ha ricordato che è vitale far uscire quanto prima il paese da questa situazione ed ha chiesto che continui l’assistenza ai rifugiati e si affrontino le emergenze umanitarie.

E.F.

21 giugno 2012

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