Corte Penale Internazionale: cambio ai vertici Bensouda nuovo procuratore

“Io, Fatou Bensouda, dichiaro solennemente che adempierò ai miei doveri e eserciterò i poteri di procuratore della CPI (Corte Penale Internazionale), deviando qualsiasi imparzialità e in completa fiducia”. Sono le prime parole di Fatou Bensouda nel corso del giuramento come nuovo procuratore della Corte Penale Internazionale come sostituta dell’Argentino Luis Moreno Ocampo.

La cerimonia si è sviluppata nella sala n°1 della CPI in presenza del presidente della Corte, il giudice Sud Coreano Sang-Hyun Song, di Luis Moreno Ocampo e dell’italiana Silvana Arbia insieme alla presidenza dell’Assemblea degli Stati e 15 giudici della CPI.  Per il nuovo procuratore non è tempo di lasciarsi distrarre dagli individui che al riguardo del loro rango sociale uccidono innocenti nel mondo. “Non dobbiamo essere guidati dalle parole e dalla propaganda di alcuni individui influenti il cui scopo è quello di sfuggire alla giustizia ma dobbiamo ascoltare e concentrarci su gli appelli delle vittime che continuano a soffrire di crimini di massa”, ha affermato il nuovo procuratore.  A 51 anni Fatou Bensouda diventa il secondo procuratore della CPI dopo la sua creazione nel 2003. Il nuovo procuratore ha precedentemente occupato il posto di procuratore aggiunto della CPI dal 16 giugno 2003. Aveva lavorato in precedenza presso il Tribunale penale internazionale per il Rwanda (Tpir), con base a Arusha, in Tanzania, dopo essere stata ministro della giustizia in Gambia, suo paese di origine. Nel corso del giuramento ha assicurato che : “Le attività e le decisioni dell’ufficio del procuratore continueranno ad essere fondato unicamente sul Diritto e gli elementi di prova”, prima di aggiungere “Sarò il procuratore dell’insieme di 121 Stati agendo in completa imparzialità e indipendenza”. Sul tavolo della CPI, la attendono dossier scottanti  sulla Costa d’Avorio, la Repubblica Democratica del Congo e sulla Libia. Secondo il Coreano Sang-Hyun Song presidente della CPI, Fatou Bensouda “Possiede una vasta esperienza giudiziaria acquisita durante numerosi anni di lavoro all CPI e nelle sue precedenti funzioni”, ha indicato nel corso della cerimonia del giuramento. Occorre ricordare che per una ventina di mandati d’arresto lanciati dal CPI che non dispone di forze di polizia proprie, soltanto sei sospetti sono stati arrestati. L’udienza per la conferma delle cariche che pesano nei confronti di Laurent Gabo si terrà il 18 giugno 2012. Ad inizio aprile Fatou Bensouda si è recata in Costa d’Avorio per far luce sulle violazioni dei Diritti dell’Uomo e in occasione di una conferenza stampa per l’occasione il nuovo designato procuratore della CPI dichiarò di non essere andata in Costa d’Avorio per Gbagbo come molti ivoriani pensavano.  Tra i prossimi impegni del CPI ci sarà quello significativo il 13 agosto 2012 prossimo che vedrà il confronto tra due africani, uno sulla più alta posizione della giustizia internazionale e l’altro nella prigione di Scheveningen di Haye che si affronteranno. L’equità e la trasparenza al riguardo delle procedure giudiziarie in vigore alla CPI, saranno all’ordine del giorno. In ogni caso la Gambiana Fatou Bensouda incarna l’orgoglio africano con la funzione da lei occupata presso un organo così prestigioso e importante come la Corte Penale Internazionale. 

Manuel Giannantonio

16 giugno 2012

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