Kenya: ministro della sicurezza interna morto in un incidente

Il ministro keniano della Sicurezza interna George Saitoti, candidato all’elezione presidenziale e responsabile nella lotta contro gli islamici della Somalia, è stato ucciso domenica nei pressi di Nairobi in un incidente, le cui cause sono ancora da accertare, dal suo elicottero con altre cinque persone a bordo.

“Noi abbiamo sfortunatamente perso Saitoti e il ministro delegato alla Sicurezza interna Orwa Ojode”, ha dichiarato alla stampa il vice presidente keniano Kalonzo Musyoka, giunto sul luogo dell’incidente, in una foresta vicino a Nairobi.

Tra le vittime si trovano anche i piloti e il co-pilota e le due guardie del corpo dei responsabili del governo, ha aggiunto Musyoka. Il vice presidente kenyano non ha lasciato alcun commento e nessuna dichiarazione ufficiale sulle cause dell’incidente e su eventuali anomalie dell’elicottero.

L’elicottero si è schiantato alle 08:30 (ora locale) nella foresta di Kikibu, nei pressi di Naioribi, poco dopo il decollo per l’ovest del Kenya dove andavano a presenziare una celebrazione religiosa. Il Kenya ha subito negli ultimi mesi una serie di attentati attribuiti sistematicamente dal governo agli islamici della Somalia Shebab, tanto da impegnare  direttamente lo stesso Saitoti ad intraprendere rigide misure di sicurezza nei loro confronti. Alla stato attuale della situazione però ancora nessuno degli elementi permette di ricondurre l’origine dell’incidente ad un’azione di matrice islamica somala.

I corpi degli occupanti della cabina sono stati bruciati a tal punto da impossibilitare l’identificazione dei corpi, secondo il rapporto degli ufficiali dal luogo dell’incidente. La polizia ha stabilito un cordone di sicurezza per impedire alla folla di centinaia di persone di recarsi fisicamente sul luogo. George Saitoti era ministro della Sicurezza interna dopo la rielezione dell’attuale presidente Mwai Kibaki nel 2008. Aveva pubblicamente annunciato l’intenzione di presentarsi alla prossima elezione presidenziale, previste per marzo 2013. E stato ministro delle finanze dal 1993, poi vice-presidente del Kenya dal 1989, prima di essere accantonato dal presidente Daniel Arap Moi nel 2002, dopo essersi opposto alla scelta di quest’ultimo di sostenere Uhuru Kenyatta come suo successore. Saitori dunque raggiunse il campo dell’opposizione di Mwai Kibaki e aveva occupato il posto di ministro dell’Educazione dopo le elezioni del 2002.

Manuel Giannantonio

10 giugno 2012

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