Stati Uniti, New York Forum Africa: Boni rassicura gli operatori economici

Il presidente del Benin tutt’ora in esercizio nell’Unione Africana, Thomas Boni Yayi ha tenuto a rassicurare venerdì gli operatori economici internazionali presenti al New York Forum Africa sulle potenzialità, le forze e le grandi prospettive di sviluppo in Africa, tutto invitando all’investimento di massa nel continente del futuro, dove secondo lui le violazioni dell’ordine costituzionale, l’islamismo dei popoli e i colpi di Stato non saranno più tollerati.

 

Per attirare gli uomini d’affari stranieri, presenti al 1° Forum New York Forum Africa, tenutosi venerdì a Libreville, il presidente Thomas Boni ha dichiarato che la pace e la stabilità e la buona governance regneranno in maniera stabile nel continente che deve però rapidamente essere liberato dalla corruzione.

Nello stesso ordine di idee ha affermato che l’Unione Africana (UA) lavora attualmente per il rafforzamento dell’ordine costituzionale ovunque ce ne sia bisogno, riferendosi al Mali, dove ha evocato la possibilità di un intervento militare dell’UA, coordinato dall’ONU in vista di riaffermare la pace in questo paese. Per il presidente del Benin, l’Africa di domani sarà una Africa di pace, di prosperità di governance e di stabilità. Ecco perché stima che chi investirà in questo paese andrà incontro a guadagni certi.

Ha teso la mano al settore privato per partecipare e aiutare l’Africa a modernizzare la propria economia, lontano dal nepotismo. “Non abbiamo bisogno di voi per la costruzione di infrastrutture, l’elettrificazione dell’Africa e la meccanizzazione dell’agricoltura”, ha affermato. Inoltre ha colto l’occasione anche per invitare gli investitori ad aiutare il paese nella lotta contro l’insicurezza alimentare che è ancora fortissima nel continente più povero, la lotta contro la deforestazione, lo sviluppo delle energie rinnovabili e la promozione dell’imprenditoria.

Ricordiamo che un Forum degli indignati è stato organizzato nella giornata di venerdì nei pressi di Libreville dai leader della società civile, vicini all’opposizione, che accusa il NY Forum Africa di essere soltanto il frutto di una vasta operazione di comunicazione. Le loro manifestazioni non hanno avuto luogo a causa dell’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo il ministero degli interni la manifestazione della società civile non è stata autorizzata mentre tutti i leader della società civile interpellati, sono stati liberati in tarda serata.                                                 

Manuel Giannantonio

9 giugno 2012

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