Stati Uniti: Significativa vittoria repubblicana nel Wisconsin

L’assegnazione del posto di governatore del Wisconsin di Scott Walker è percepita come un buon augurio da Mitt Romney, candidato repubblicano sfidante di Barack Obama nelle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti il 6 novembre.

A cinque mesi dall’elezione dunque i risultati di questo scrutinio sentito come un test sono stati seguiti dalla squadra elettorale del candidato repubblicano e dal capo della casa bianca, che cercherà di ottenere quest’autunno il secondo mandato presidenziale di quattro anni.

La sua vittoria suona come una consacrazione per Scott Walker che si impegna a ridurre il potere dei sindacati della funzione pubblica e a denunciare a diverse riprese il loro peso nel finanziamento della campagna elettorale del candidato democratico.

Il Il voto di mercoledì era uno scrutinio di richiamo (Recall Vote), ottenuto dai sostenitori del governatore che intendevano protestare contro la sua legislazione ostile ai sindacati, che votano abitualmente per i democratici.

“Questa vittoria si farà sentire in tutto il paese” ha dichiarato l’ex governatore del Massachusets Mitt Romney ai propri sostenitori a San Antonio nel Texas.

Alla Casa Bianca, si sforzano di minimizzare l’impatto e l’importanza effettiva della vittoria di Scott Walker sul candidato democratico Tom Barret in uno Stato in cui l’attuale presidente si impose nel 2008.

“Ciò che osservo è che avevamo un governatore in funzione in una nuova elezione che aveva già riportato una volta” ha affermato alla stampa il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, a bordo dell’Air Force One che conduceva Obama nello Stato della California.

“Il presidente ha apportato il proprio sostegno e si è schierato dalla parte di Tom Barret nel sostenerlo ma per me non c’è altro da vedere nel risultato di ieri che il nome della persona che occupa oggi il posto di governatore nel Wisconsin”.

Certamente la notizia risulta comunque importante ai fini strettamente elettorali in quanto questo Stato era uno di quelli di matrice democratica che ha in questa maniera dimostrato che il vento da quelle parti è cambiato.

Secondo i sondaggi in merito, Barack Obama continua a beneficiare di un confortante vantaggio nei confronti dell’avversario repubblicano in Wisconsin ma quest’ultimo potrebbe scavalcarlo con questo traguardo raggiunto.

“Noi repubblicani non abbiamo vinto spesso nello Stato del Wisconsin. L’ultima volta che abbiamo vinto fu nel 1984. Da allora, il voto è sempre stato democratico per il presidente”, ha ammesso e riconosciuto Mitt Romney, prima di recarsi personalmente nello Stato del Missouri.

In un intervista al quotidiano Detroit News. L’ex governatore del Massachusetts ha dichiarato la propria intenzione di ridurre la presa di partecipazione del governo federale alla General Motors se vincerà le elezioni di novembre.

Se dovesse concretizzarsi questo piano il governo potrebbe perdere almeno 16 miliardi di dollari, secondo le stime del Washington Post. A pochi mesi dalle elezioni i giochi sembrano sempre più aperti e per Obama non sarà certamente una passeggiata riconfermarsi.

Manuel Giannantonio

7 giugno 2012

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