Germania: arrestato lo squartatore di Montreal

La fuga di Luka Rocco Magnotta è giunta al termine. Il canadese di 29 anni, ex attore pornografico, è stato arrestato dalla polizia tedesca in un cybercafé di Berlino, E stato arrestato all’interno del locale situato in un quartiere popolare con una grande densità di abitanti stranieri nel Sud della capitale, ha precisato la polizia, confermando così la notizia diffusa dal popolarissimo Bild.

 

Un avviso di ricerca internazionale è stato emesso nei suoi confronti dall’Interpol. Sopranominato dai media come “Lo squartatore di Montreal”, è sospettato di aver ucciso e smembrato uno studente cinese di 32 anni in Quebec prima di postare il video del proprio crimine in rete. Parti del cadavere sarebbero state inviate in seguito in differenti parti del paese anche nella sede di un partito politico.

Il giovane ragazzo, conosciuto anche come Eric Clinton  Newman e Vladimir Romanov, avrebbe commesso l’omicidio nella notte tra il 24 e 25 maggio, prima di recarsi in Francia il 26 maggio. La polizia francese ha ritrovato sue tracce in un albergo di Bagnolet nei pressi di Seine-Saint-Denis. E stato accompagnato da un uomo di una certa fisicità secondo quanto rivelato dagli investigatori dedicati al caso. Alcune tracce inoltre sono state rilevate tramite il suo cellulare.

Lunedì mattina BFMTV riportava che questo nemico pubblico è stato visto nella stazione ferroviaria di Bagnolet. Gli investigatori hanno dunque interrogato alcuni impiegati di Eurolines, la compagnia di autocarri che vanta numerose destinazioni in Francia e in Europa. Secondo la testimonianza di uno di loro una persone avrebbe segnalato di aver visto il sospettato venerdì sera dirigersi verso Berlino mentre un’altra persona ammetteva di averlo visto imbarcarsi per la Romania.

La polizia ha trovato non poche difficoltà nel tracciare un identikit di riferimento per la cattura del soggetto dato che è dotato di una grande versatilità. E capace infatti di mutare in una donna con l’aiuto di una parrucca e dei suoi tratti somatici quasi femminili e in grado di cambiare moltissimi look. Il suo arresto costituiva ad ogni modo la priorità assoluta per le forze dell’ordine e per l’Interpol dato che secondo la stima di esperti psichiatri coinvolti appositamente nel caso, il giovane omicida poteva ripetersi da un momento all’altro nella ricerca di quella soddisfazione appagante provata nell’omicidio.


Manuel Giannantonio

4 giugno 2012

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