Stati Uniti: a 12 anni sfida le grandi banche

Secondo la piccola Victoria Grant, una bambina brillante di appena 12 anni, le banche e il governo stanno depredando il popolo canadese. “Vi siete già chiesti perché i banchieri delle più grandi e importanti banche e il governo diventino sempre più ricchi mentre noi no?” chiede la piccola oratrice all’inizio del suo discorso a Philadelphia il mese scorso.

 

La sua analisi pertinente del sistema bancario ha già attirato numerosi commenti impressionati dal piccolo prodigio. “Non dubitate mai di un piccolo gruppo di persone intelligenti e impegnati per cambiare il mondo. D’altronde è sempre così che è accaduto”, conclude la piccola Victoria riprendendo la formula dell’antropologo Margaret Mead.

Il video della perfomance alla conferenza “Pubblic Bank America” ha subito in pochissimo tempo più di un milione di visite.

La causa di questo straordinario risultato è dovuto alla giovane età chiaramente ma senz’altro anche alla geniale capacità di sintetizzare il problema della riforma monetaria rendendolo accessibile anche a un bambino della sua età.

Tra le informazioni più significative annunciate dalla piccola Victoria ci sono : “ Ogni volta che una banca concede un prestito, viene creato un nuovo credito bancario – nuovi depositi – denaro nuovo di zecca. In generale, tutto il nuovo denaro esce da una banca sotto forma di prestiti. “ e “Il costo dei prestiti e l’effetto delle sue componenti hanno un impatto significativo sui disavanzi annuali del Canada. Dai tempi della Confederazione fino al 1991-92, il governo federale ha accumulato un debito netto di 423 miliardi dollari canadesi.  Di questi, 37 miliardi di dollari rappresentano il deficit accumulato per soddisfare il costo dei programmi di governo. Il resto, 386 miliardi dollari, rappresentano la somma che il governo deve pagare per interessi sul debito creato da precedenti carenze annuali.”. La piccola dunque ha dimostrato grande conoscenza e padronanza di un argomento così complesso e di primordiale importanza visto lo stato attuale delle cose dal punto di vista economico in questi tempi difficili. La soluzione di Victoria prevede che, il governo potrebbe prendere prestiti direttamente dalla Bank of Canada e pagare soltanto tassi di interesse simbolici. Essendo la Banca di proprietà del Governo, quella parte di gettito fiscale che avrebbe dovuto utilizzare per pagare gli interessi potrebbe essere in qualche modo reimpiegata  nel ciclo economico. Quindi, i soldi  stampati, per coprire il deficit del governo sarebbero messi in circolazione. Anche se in questa maniera si crea chiaramente un inflazione.

Manuel Giannantonio

3 giugno 2012

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