NEW YORK: risarcimento da 5,9 milioni di dollari alla famiglia di Eric Garner, afroamericano ucciso dalla polizia

NEW YORK: risarcimento da 5,9 milioni di dollari alla famiglia di Eric Garner, afroamericano ucciso dalla polizia

La città di New York ha annunciato oggi lunedì 13 luglio di aver concluso un accordo di 5,9 milioni di dollari con la famiglia di Eric Garner, morto soffocato da un poliziotto l’estate scorsa durante una colluttazione

Un frame del video diffuso in rete
Un frame del video diffuso in rete

NEW YORK CITY – Eric Ganer, afroamericano di 43 anni, sospettato di vendita illegale di sigarette, è stato violentemente buttato a terra da alcuni poliziotti dopo aver resistito all’arresto, il 14 luglio dell’anno scorso nei pressi di Staten Island. In un video amatoriale diffuso online, si può vedere un agente stringergli il collo, una pratica illegale nello Stato della grande mela. Obeso e asmatico, Eric Garner lamenta diverse volte di non riuscire a respirare, gridando: “I can’t breathe. I can’t Breathe”, prima di perdere conoscenza. È stato dichiarato morto all’ospedale più vicino poco dopo. La causa della morte viene individuata come “malore cardiaco”. Il medico legale ha concluso che si trattava di “omicidio”.

Il controllore generale delle finanze della città, Scott Stringer, ha annunciato oggi la conclusione di un accordo con la famiglia del padre di sei bambini. I suoi famigliari denunciarono l’accaduto lo scorso ottobre, reclamando 75 milioni di dollari per “negligenza, imprudenza e mancanza di cure”. Puntarono il dito contro otto poliziotti e contro il Dipartimento di polizia della città (NYPD). La richiesta fu ufficialmente presentata dalla madre e dalla moglie della vittima.

La madre di Eric Ganer Foto: AFP
La madre di Eric Ganer Foto: AFP

La decisione del grand jury di non incolpare il poliziotto responsabile della morte dell’uomo, ha inevitabilmente scatenato l’ondata di manifestazioni, talvolta violente, in un contesto di tensioni già accese da tempo contro la brutalità dei poliziotti americani nei confronti della comunità afroamericana, dall’estate del 2014. Il caso causò una rottura, ancora non sanata, tra il sindaco Bill de Blasio e il Dipartimento di polizia, duramente criticato. Il primo cittadino, infatti, dichiarò di aver raccontato al figlio di colore Dante, di “stare molto attento” quando a che fare con la polizia.

 

 

 

Il video dell’arresto:

Fonte: The New York Times

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