Siria: l’ISIS pubblica un video di un’esecuzione di massa a Palmira e subisce un raid aereo

Siria: l’ISIS pubblica un video di un’esecuzione di massa a Palmira e subisce un raid aereo
Screenshot (fotogramma) del video - (WELAYAT HOMS )

Lo Stato islamico pubblica l’ennesimo atto atroce. Le immagini mostrano la brutale esecuzione di 25 soldati siriani, uccisi per mano di adolescenti del gruppo terrorista, nel teatro di una città antica di Palmira. Poche ore dopo, la coalizione guidata dagli Stati Uniti, ha condotto alcuni raid aerei nel territorio siriano dell’ISIS

Screenshot (fotogramma) del video  - (WELAYAT HOMS )
Screenshot (fotogramma) del video – (WELAYAT HOMS )

PALMIRA – Il gruppo terrorista dello Stato islamico ha diffuso, sabato 4 luglio, un terribile video in cui è ripresa l’esecuzione di 25 soldati siriani uccisi da adolescenti. L’esecuzione si sarebbe svolta poco dopo la conquista di una città antica da parte dei jihadisti, lo scorso 21 maggio.

Il video dura una decina di minuti ed è stato diffuso dall’antenna di Daesh (nome arabo dell’ISIS). La ripresa mostra 25 militari in uniforme uccisi a bruciapelo nelle antiche rovine di Palmira, davanti alla bandiera nera dell’ISIS. Gli autori dell’esecuzione, vestiti con abiti mimetici, sembrano essere visibilmente adolescenti, dei quali alcuni molto giovani.
Uno dei jihadisti accusa i soldati di essere dei “Nossaris”, un termine associato agli abitanti della comunità del presidente siriano Assad. Secondo le immagini, diverse decine di uomini accompagnati da qualche bambino hanno assistito alla scena, seduti nei giardini del teatro, rievocando scenari medievali.


Poche ore fa, la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha condotto alcuni raid aerei senza precedenti nella zona del territorio di Raqqa, di fatto, la capitale dello Stato islamico in Siria, provocando la morte di 30 persone e causando ingenti danni alle infrastrutture jihadiste. D’altronde le forze del regime di Assad sostenute dalle milizie dello Hezbollah libanese sono penetrate nella città di Zabadni, una delle ultime località ancora sotto il controllo dei ribelli. L’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo (OSDH), ha indicato che a Raqqa, almeno 30 persone sono morte tra sabato sera e domenica mattina nei bombardamenti condotti dagli aerei della coalizione antijihadista.Sei civili di cui un bambino, figurano tra i morti mentre le altre vittime sono dei combattenti dell’ISIS, come riferito da OSDH. I raid sono sopraggiunti dopo la diffusione del video.

Ad Aleppo proseguono gli scontri tra le forze governative e le due coalizioni ribelli. L’OSDH, riferisce che un’offensiva condotta dai ribelli jihadisti e dal Fronte Al Nosra, ramo di Al Qaeda, è fallita. Tuttavia, le violenze si susseguono nei quartieri della zona di Zahra e nella periferia.

Fonte: The New York Times

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
5 Luglio 2015

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