Siria: uccisi 25 bambini a Hula. Francia: ”Mondo deve reagire!”

Proprio ieri la Commissione di inchiesta dell’Onu sulla Siria aveva affermato, in un rapporto pubblicato a Ginevrache, che la situazione nel paese continuava ad essere estremamente preoccupante e che vi sono in corso gravi violazioni che continuano senza sosta in un contesto sempre più militarizzato, anche nei confronti di bambini di appena 10 anni, torturati dal regime poiché i loro parenti sono accusati di far parte dell’opposizione.

Oggi una squadra di osservatori dell’Onu arrivati ad Hula, hanno denunciato il massacro di 90 civili (Il Consiglio nazionale siriano (Cns) parla invece di 110 morti) vittime di bombardamenti delle forze di  Bashar al-Assad. Gli osservatori, precisa l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, hanno assistito a quanto detto subito dopo esser arrivati  nel villaggio di Taldau, alle porte di Hula, dove sotto i feroci bombardamenti sono morti tra gli altri almeno 25 bambini. Altre fonti denunciano l’uccisione di oltre 50 bambini.

Video diffusi online mostrano diversi corpi allineati in una stanza, fra cui quelli di circa dieci piccoli.
Secondo i Comitati locali di coordinamento dell’opposizione nel resto del paese sono già morti almeno altri 5 civili, secondo i comitati due persone sono state uccise oggi a Qusair, nella provincia di Homs, due ad Ariha, in quella di Idlib, e una ad Erbin, nei sobborghi di Damasco.
Una situazione non più tollerabile che ha portato  il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ad affermare che prenderà “mmediatamente i contatti per riunire a Parigi il gruppo dei Paesi amici della Siria” per far si che il piano di pace stilato dall’Inviato speciale dell’Onu Kofi Annan venga rispettato quanto prima.
Fin ora in 14 mesi di repressione si conta che in Siria abbiano perso la vita almeno 10.000 persone, solo negli ultimi tre mesi ci sono state  1.486 vittime, molte delle quali bambini, con almeno 48 cittadini uccisi sotto tortura ed altri 138 che sono stati giustiziati.

Enrico Ferdinandi

26 maggio 2012

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