Giappone: rivelata una diminuzione radioattiva a Fukushima

Le dose di radioattività alle quali sono stati sottoposti i giapponesi dopo la catastrofe di Fukushima sono state rilevate ora in maniera molto debole. E quanto affermato da un rapporto pubblico della OMS (Organizzazione mondiale della Sanità). “Le dosi sono calcolate per una persona rappresentativa della popolazione. Non possiamo escludere che degli individui abbiano ricevuto dosi più elevate”, afferma il direttore dell’istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare, che ha contribuito nel lavoro locale.

 

Secondo l’OMS le dosi ricevute nella vicina prefettura di Fukushima sono valutate al disotto della soglia limite di esposizione in condizioni normali.

Nelle zone limitrofe alla centrale dove la radioattività è stata percepita intensamente la popolazione è stata evacuata. Contrariamente a quanto successo nella strage di Chernobyl, l’impatto di Fukushima è stato quasi nullo per gli altri paesi del mondo.

L’OMS avrebbe dovuto presentare questo rapporto nel 2011. Basato su modelli ambientali effettuati prima dell’autunno 2011, questo lavoro fornisce un analisi approfondita dell’impatto sanitario provocato dall’incidente di Fukushima.

L’OMS prepara un altro rapporto sulla valutazione dei rischi per la salute umana. Un lavoro molto significativo in questo tipo di mestiere.

L’UNSCEAR (Comitato scientifico delle Nazioni unite per gli studi degli effetti delle radiazioni ionizzanti) studia l’impatto di Fukushima sulle popolazioni e i lavoratori. Un rapporto preliminare sarà presentato in questo week end a Vienna in attesa della versione definitiva programmata per il 2013.

Per ottenere dati precisi si dovranno attendere i risultati dell’inchiesta epidemiologica iniziata nel mese di ottobre 2011 dalla autorità giapponesi per una cifra superiore al miliardo di euro. Permetterà di ottenere in maniera dettagliata l’impiego del tempo di una giornata per più di 2 milioni di abitanti della prefettura di Fukushima nel momento dell’incidente e nel momento successivo. Il resto della popolazione verrà esaminata con dosaggio urinario e appositi esami.

Manuel Giannantonio

25 maggio 2012

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