New York: uomo si accusa della scomparsa di un bambino del 1979

La polizia ha annunciato che un uomo si è accusato di essere implicato nel caso della scomparsa misteriosa di un ragazzino 33 anni fa a Manhattan, un dramma che ha traumatizzato l’America.

“Un individuo attualmente detenuto presso la stazione di polizia ha dichiarato agli investigatori della polizia di New York di essere implicato nella morte di Etan Patz.” Ha precisato il capo della polizia Ray Kelly in un comunicato, aggiungendo che altri dettagli saranno presto rivelati. Il ragazzo in questione sparì nel maggio del 1979 andando a scuola.

 

L’autorevole New York Times citando una fonte della polizia, ha riportato che l’uomo ha strangolato il bambino per poi depositare il suo corpo in un sacco sbarazzandosene. Il paese fu scioccato dalla notizia che oggi più che mai appare essere sempre più inquietante.

L’uomo che si dichiara colpevole della morte di Etan traslocò proprio poco dopo il fatto compiuto. Il New York Post a differenza del NY Times afferma che il bambino è stato ucciso con una pugnalata e che il sospetto abbia attirato il bambino con delle caramelle anche se rimangono sconosciute l’età dell’uomo e le ragioni che lo hanno condotto ad avvicinarsi al bambino.

A fine aprile l’FBI (Federal Bureau Investigation) aveva riaperto il caso e rilanciato il Cold Case riesaminando con sofisticatissime tecniche investigative d’avanguardia il percorso effettuato da Etan per recarsi presso la scuola, ma purtroppo nessuna traccia rilevante ai fini dell’indagine è stata scoperta.

Un altro uomo fu incolpato in passato della morte di Etan, si trattava di un amico dell’ex baby sitter del piccolo che però non fu mai incolpato.

Soltanto nel 2001 Etan Patz fu dichiarato morto dal tribunale di Manhattan, ma l’inchiesta è stata rilanciata due anni fa dal procuratore Cyrus Vance, che ha rispettato una promessa fatta ai genitori nel corso della campagna elettorale.

Il dramma avvenuto nelle strade di Soho (popolarissimo quartiere della grande mela) non è mai stato dimenticato dagli abitanti della zona che ancora oggi depositano fiori nella zona in ricordo del piccolo Etan.  

Manuel Giannantonio

24 maggio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook