Stati Uniti: a Camp David G8 unito per la crescita

I dirigenti dei paesi che compongono il G8 riunitosi a Camp David negli Stati Uniti d’America hanno concordato nel decretare un insieme di favori per sollecitare la crescita economica per compensare l’effetto austerity e mantenere nel gruppo Euro la Grecia.

“Tutti i dirigenti sono d’accordo fino ad oggi, la crescita e l’impiego devono essere le nostre priorità assolute” ha dichiarato Barack Obama.

 

Lo stesso Obama è apparso sforzato nel cercare di soddisfare la cancelliera tedesca Angela Merkel, sostenitrice del rigore, così come per il premier del bel paese Mario Monti e per il nuovo presidente francese Francois Hollande. 

“C’è ora un consenso sempre più netto sul fatto che occorre fare di più per creare e sollecitare la crescita e posti di lavoro nel contesto delle riforme budgettarie e strutturali” ha dichiarato il presidente degli States.                                                                                                                                                           Come riflesso di questa duplice ambizione, i dirigenti del G8 hanno proclamato in un loro comunicato finale il loro imperativo di incoraggiare la crescita e gli impieghi” tutto ridimensionando i conti pubblici. 

Il presidente francese Hollande si è rallegrato di fronte alla stampa che proprio il sostegno alla crescita sia stato l’argomento principale, stimando che questa dimensione sia stata un analisi delle opinioni pubbliche e dei mercati.

Mario Monti invece ha stimato che “non possiamo accontentarci di attendere delle riforme strutturali e la riduzione dei deficit per generare la crescita”. Ha chiamato il Consiglio Europeo del 23 maggio a “definire le misure concrete, come rinforzo del capitale della Banca Europea di investimenti, degli obblighi destinati ai progetti di infrastrutture  una evoluzione verso gli Eurobonds” e annunciato inoltre un meeting con Hollande e la Merkel a Roma nel mese di giugno. Per quanto concerne la cancelliera tedesca, da parte sua è stata espressa negazione nei confronti di Parigi attorno alla crescita. “Il messaggio importante del G8 è che il consolidamento dei budget e la crescita sono due facce della stessa medaglia”, ha  affermato.

Questo dibattito sul debito europeo si sviluppa sullo sfondo di gravi inquietudini per la Grecia, dove la crisi economica si caratterizza di un blocco politico. I Greci sono di nuovo chiamati alle urne il 17 giugno mentre la loro uscita dall’Euro e fortemente evocata.

Il presidente Hollande ha affermato di aver ottenuto il sostegno della Grecia da parte del G8.”Il messaggio che volevo portare e diffondere è stato l’augurio che la Grecia rimanga nella zona Euro, rispetti i propri impegni ma che sia appoggiata dall’Europa per stimolare la propria crescita”, puntualizza Hollande.

A comporre gli argomenti del G8 di Camp David non c’era però soltanto la questione economica e la questione Grecia ma anche soggetti di politica estera come la drammatica situazione siriana.

Un loro comunicato infatti chiama il governo siriano e tutte le parti coinvolte a cessare immediatamente le violenze. Gli otto dirigenti hanno dichiarato di sostenere gli sforzi “del mediatore internazionale Kofi Anan nonché ex segretario generale dell’ONU succeduto dall’attuale Ban Ki Moon.

Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha partecipato come rappresentante di Vladimir Putin, assente per impegni legati alla formazione del nuovo governo russo. I dirigenti del G8 hanno inoltre espresso chiaramente attraverso un comunicato la loro “determinazione ad intraprendere ulteriori misure alle Nazioni Unite in funzioni delle necessità e di condannare i recenti attentati terroristici in Iran invece il G8 ha chiamato il paese a cogliere l’opportunità di mercoledì a Bagdad con il gruppo “5+1” (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) al fine di ristabilire la fiducia verso il suo controverso programma nucleare. Lo stesso Obama ha indicato ai propri collaboratori di nutrire speranze sui risultati delle discussioni di Bagdad.

Manuel Giannantonio

20 marzo 2012

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