Isis: Londra lancia l’allarme

Isis: Londra lancia l’allarme

 LONDRA – Dopo essere state prese di mira, poche settimane fa, le maggiori città italiane tra cui Roma e Milano, nelle scorse ore l’allarme Isis è scattato a Londra. Ad annunciarlo è il Times che, con un articolo di prima pagina in cui erano riportati i pareri di vari esperti americani, ha documentato la “minaccia crescente” a cui è sottoposta la Gran Bretagna. In particolare – riporta la testata – potrebbero essere preparate bombe al cloro, una sostanza che si può trovare facilmente e in larghe quantità nel Paese.

Intanto, il Times riporta il drammatico bilancio delle vittime in Siria: sono 67 in totale i civili uccisi a Palmira, tra i quali 12 donne e 14 minorenni. L’ong, a riguardo, aggiunge che, oltre ai civili, sono stati giustiziati 150 soldati, in maggioranza decapitati, ritenuti informatori del regime. Le uccisioni di cui parla l’Ondus sono avvenute non solo a Palmira ma anche nella regione circostante, a partire dalla cittadina di Al Sukhna, 30 chilometri a Est, da dove è partita l’offensiva che ha portato i jihadisti ad impadronirsi della città.

Inoltre, come precisano le fonti delle Nazioni Unite, la situazione nelle città irachene, e in particolare a Ramadi che è stata conquistata dal Califfato lo scorso 17 maggio, continua a peggiorare: sembrerebbe che a scappare da queste città-ostaggio siano circa 55mila civili con l’intento di giungere a Baghdad. L’onu, per rendere meno faticosa la marcia delle 9000 famiglie verso la capitale irachena, nelle scorse ore ha iniziato a distribuire acqua, coperte, spazzolini e altri beni di prima necessità ai bisognosi.

Mirko Olivieri
26 maggio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook