Germania: pesante sconfitta regionale per il partito della Merkel

I democristiani al potere a Berlino sono stati nettamente battutti nel Nord Reno. Senza sorprese, questo risultato suona come un pessimo augurio per la cancelliera tedesca in vista delle elezioni legislative previste per questo settembre. 

Angela Merkel rischia di accogliere il neo presidente francese, Francois Hollande, senza il sorriso sulle labbra. Il partito democrisitano (CDU) dalla cancelliera tedesca ha subito domenica un rovesciamento significativo nel corso dello scrutinio generale.

 

Secondo i risultati parziali, l’opposizione federale socio-democratica ha vinto le elezioni con il 38% dei voti. Gli ecologisti hanno raccolto il 12%. La CDU invece ha raccolto circa il 25% delle preferenze, circa 9 punti in meno rispetto all’anno scorso, il punteggio più negativo registrato in questa regione. 

Questa sconfitta si aggiunge ad una serie negativa per la coalizione liberal-conservatrice al potere nella capitale tedesca dal 2009. Anche se il Reno del Nord è un bastione storico della sinistra, questo risultato suona come un allarme per la cancelliera tedesca, a 16 mesi dalla legislative. Una settimana dopo che gli elettori in Grecia e in Francia hanno ampiamente dimostrato di non accettare più politiche di austerity, i tedechi di questa regione hanno scelto il SPD, eprimendosi dunque in maniera assi critica nei confronti della politica della Merkel. Norbert Rottgen, capo delle fila locali della CDU e ministro dell’ambiente del governo Merkel, si è così espresso “Questa sconfitta è amara, chiara, e fa molto male”.

Nonostante queste sconfitte Angel Merkel continua a godere di una buona reputazione e di una grande popolarità personale. I sondaggi nazionali confermano infatti che il popolo tedesco gli è grato per la sua politica di auterity.

Manuel Giannantonio

14 maggio 2012

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