Messico: Torturato e ucciso un bambino di 6 anni

Messico: Torturato e ucciso un bambino di 6 anni

bambino-ucciso-in-MessicoMessico – È ormai tristemente risaputo che il Messico è uno tra i paesi più pericolosi del mondo, ma all’orrore e violenza non ci si abitua mai.

Cinque ragazzini di età compresa dai 12 e i 15 anni hanno ucciso un bambino di 6. Il corpo di Christopher Marquez è stato ritrovato, dopo un’accurata ricerca da parte delle forze dell’ordine locali, vicino ad un ruscello in un quartiere periferico di Ciudad Juarez, città dello stato messicano del Chihuaha. È nato tutto come un gioco: i cinque hanno rivelato di aver invitato il piccolo a ”giocare a raccogliere la legna”, ma il gioco innocente si è trasformato in un macabro omicidio. Una volta arrivati vicino al fiume, il piccolo Christopher è diventato protagonista di una simulazione di rapimento: la vittima è stata legata alle mani e ai piedi, colpita mortalmente e infine sotterrata in una fossa con la faccia rivolta verso il basso. Per non far rinvenire le tracce, il corpo è stato poi coperto con i resti di un animale morto.

Ora la Procura, guidata da Sergio Almaraz Ortiz, sta indagando a pieno ritmo per capire se i cinque baby assassini avevano realmente intenzione di giocare o se hanno ucciso premeditatamente il bambino. Solo i due ragazzi di 15 anni potrebbero essere condannati a massimo 10 anni di carcere, gli altri sono troppo piccoli per scontare una pena in prigione.

Questa vicenda ha scosso, e non poco, l’intero Messico, per la ferocia da parte quelli che dovrebbero essere solo ragazzini spensierati, ma riflette le condizioni critiche in cui vive ormai da troppo tempo tutta la popolazione. Il Procuratore di Stato ha, infatti, commentato così: “Qui non siamo davanti a un caso poliziesco, ma a un caso di decomposizione sociale, di perdita dei valori”.

di Mariangela Maggiore

20 maggio 2015

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