Francia: Hollande sfida Sarkozy

La situazione politica che precede le elezioni presidenziali francese è senz’altro avvincente. I due sfidanti infatti si sono affrontati a viso aperto nel corso del dibattito televisivo trasmesso in diretta televisiva sul canale France 2. Il candidato socialista dunque ha avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con il suo avversario secondo la classica tradizione politica. Nel duello affascinante per certi versi, Francois Hollande è stato più convincente dell’attuale presidente uscente, Nicolas Sarkozy. Alcuni sondaggi condotti sull’evento infatti riferiscono una stima nei suoi confronti quantificata con il 45% delle preferenze contro il 41% raccolto da Sarkozy. Certamente non si tratta di voti ma comunque di preferenze che costituiscono un significativo risultato in vista delle elezioni attese e già al primo turno nel paese.

Uno dei tanti sondagi condotti su questo incontro che rappresentano un dato importante è quello realizzato sulle intenzioni di voto che conferiscono un ulteriore dato confortante per il candidato socialista che sconfigge in questo caso “Sarko” con il 53% delle preferenze. Dal confronto è risultato comunque certamente più convincente Hollande sulla maggioranza degli argomenti trattati come il ruolo della Francia nella politica internazionale, la gestione delle spesa pubblica, la riduzione del debito finanziario, l’educazione, il potere d’acquisto e l’impiego. Sarkozy visibilmente teso e nervoso ha comunque cercato di fronteggiare il suo diretto avversario ma l’impressione generale scaturita dal confronto è quella che Hollande ora ha davvero la possibilità effettiva di poter vincere le elezioni. Sarkozy presidente uscente era stato eletto nel 2007 all’eliseo con il 57% dei voti.
Con i pronostici a sfavore si ripresenta più carico che mai. Figlio di immigrati ungheresi e sposato con l’italiana Carla Bruni, dalla quale ha avuto da poco Giulia, la sua quarta figlia, Sarkozy impopolare nelle sue scelte in politica estera ha comunque saputo guidare l’’Europa salvandola spesso dalla speculazione proponendo la revisione dei trattati. Ora per confermarsi dovrà vedersela con Francois Hollande.

Ma chi è veramente questo socialista chiamato “Monsieur Normal” ? “L’anti Sarko” è nato a Rouen nel 1654, segretario del partito socialista dal 1997 al 2007, riformista e moderato, si sta imponendo come leader rassicurante e pacato nei toni. Un personaggio che dunque risulta l’opposto dell’eccessivo “Sarko”. Un uomo caparbio e ambizioso tanto da dimagrire di 10 kg per dare un immagine di sé lontana da quella diffusa nell’immaginario collettivo del politico burocrate.
Definito come candidato senza carisma ha puntato molto sul fisco, con la proposta di portare al 75% l’aliquota dei redditi oltre un milione di euro generando non poche perplessità. Padre di quattro figli avuti con Segolene Royal ha anche minacciato recentemente di bloccare la ratifica del Fiscal Compact, il patto di bilancio approvato a marzo dai 25 paesi dell’Eu, fortemente voluto ricordiamolo dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, schierata come risaputo con Sarkozy.
Tornando alla sfida ricordiamo che il 1° turno elettorale è stato svolto e conferma il vantaggio di Hollande con il 28,4% sul presidente uscente Sarkozy che ottiene il 25,5% delle preferenze. Il secondo turno avrà luogo il 6 maggio, dieci i candidati alla poltrona ma inutile sottolineare che la sfida ora mai riguarda i due protagonisti di questo confronto televisivo.

Manuel Giannantonio

3 maggio 2012

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