Stati Uniti: la Casa Bianca annuncia l’uccisione per errore di Giovanni Lo Porto e di un prigioniero americano

Stati Uniti: la Casa Bianca annuncia l’uccisione per errore di Giovanni Lo Porto e di un prigioniero americano
Giovanni Lo Porto Foto: Resapubblica

Un Americano Warren Weinstein e l’italiano Giovanni Lo Porto, sono stati uccisi per errore durante un’operazione militare americana alla frontiera tra Pakistan e Afghanistan

Giovanni Lo Porto Foto: Resapubblica
Giovanni Lo Porto Foto: Resapubblica

WASHINGTON DC – «Non ci sono parole per tradurre il dolore». È con queste parole che Barack Obama si è espresso alla notizia della morte accidentale di due ostaggi occidentali nell’operazione antiterrorista condotta lo scorso gennaio contro Al Qaeda nella zona di frontiera tra Pakistan e Afghanistan.
«In quanto presidente e comandante capo, mi assume tutte le responsabilità delle operazioni militari, comprese quelle che hanno causato la morte dei due ostaggi», ha detto il presidente americano. «Sono profondamente dispiaciuto per quello che è successo, indirizzo le mie più profonde scuse alle famiglie», ha continuato Obama.

Attaccando questa base a gennaio, le forze americane erano convinte di colpire unicamente Al Qaeda. « Al Qaeda, ha nascosto la presenza di due ostaggi nel campo», ha rivelato Obama che ha specificato: «Degli errori, a volte terribilmente pessimi, possono capitare, dobbiamo imparare la lezione per prevenire la morte di altre persone innocenti».

Gli ostaggi sono l’Americano Warreb Weinstein, un lavoratore umanitario umilissimo che è stato rapito da Al Qaeda nel 2011 in Pakistan. Insieme a lui c’era Giovanni Lo Porto scomparso in Pakistan nel 2012. Lo Porto aveva 39 anni era un cooperante umanitario siciliano.
Nell’operazione sarebbe morto anche Ahmed Farouq, uno dei leader dell’organizzazione terroristica mentre in un’operazione parallela, sempre secondo la Casa Bianca, sarebbe stato ucciso anche Adam Gadahn, altro componente americano di Al Qaeda.

(VIDEO) Il discorso di Obama che dichiara di assumersi ogni responsabilità per l’accaduto:

https://www.youtube.com/watch?v=97OwbExRKIs

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
23 Aprile 2015

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