Stati Uniti: l’intelligence giudica Al Qaeda incapace di ripetersi

L’organizzazione di Al Qaeda probabilmente non è in grado di condurre un attacco della portata e dell’ampiezza di quello dell’11 settembre secondo quanto stimato dai responsabili dell’ intelligence americana. Roberto Cardillo, direttore aggiunto ha affermato che un attacco di natura chimica, biologica o con uranio impoverito è ugualmente improbabile per l’anno a venire.

Lo stesso Cardillo insieme ad altri responsabili che hanno volutamente mantenuto l’anonimato, hanno stimato che dopo la morte dell’ex leader di Al Qaeda Osama Bin Laden, il nocciolo storico dell’organizzazione ha subito un duro contraccolpo soprattutto in virtù della primavera araba che ha avuto i suoi effetti in questo senso. Gli Stati Uniti non concepiscono più Al Qaeda in grado di lanciare e condurre attacchi di grande portata, anche se gli stessi responsabili e la capitale Washington D.C (District of columbia) chiariscono che è sicuramente presto per decretare la vittoria nella lotta al terrorismo firmato Al Qaeda. La principale fonte di preoccupazione attuale del terrorismo americano è colui il quale si fa chiamare il “lupo solitario”, un estremista da tempo presente sul territorio americano che potrebbe organizzarsi per vie telematiche e colpire. Gli Stati Uniti d’America inoltre temono attacchi dei canali di Al Qaeda indirizzati contro gli interessi americani nel mondo in particolare nella penisola arabica e nei territori iraniani dell’organizzazione che potrebbero sfruttare l’attuale situazione di instabilità in Siria.

Manuel Giannantonio

28 aprile 2012

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