Regno Unito: paese di nuovo in recessione

Il PIL britannico si è abbassato dello 0,2% nel 1° trimestre secondo le prime stime pubblicate questo mercoledì. Il paese entra dunque ufficialmente in recessione per la seconda volta dopo la crisi finanziaria. La cifra era attesa ed è quindi stata ufficializzata. La stima fornita dall’Ufficio nazionale statistico si è abbassata dello 0,2% nel primo trimestre del 2012. Una riduzione che sussegue quelle dello 0,3% già constata nel corso degli ultimi tre trimestri del 2011.

Queste cifre prendono in evidente contropiede gli economisti che anticipavano un rialzamento dello stesso, almeno dello 0,1%. Ma la pessima tenuta di numerosi settori di attività ( tra le quali il settore delle costruzioni, il più forte negli ultimi tre anni) non ha potuto confermare le loro speranze.. Secondo i dati pubblicati questa mattina, le principali componenti della crescita britannica sono effettivamente male orientati. L’attività è stata anemica nel settore dei servizi (che ha progredito soltanto dello 0,1%) mentre la produzione industriale è stata ugualmente ridotta. Diminuita dello 0,4% per rapporto al trimestre precedente che aveva registrato un passo indietro del’ 1,3%. Nel settore agricolo il ribasso registrato è pari all’1,9%. Il Regno Unito era riuscito ad uscire da questa recessione nel 2009. E la seconda volta che il paese si annuncia in “rosso” dopo la crisi finanziaria. 

Manuel Giannantonio

25 aprile 2012

 

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