Stati Uniti: un poliziotto confonde il taser con la pistola e uccide un afroamericano

Stati Uniti: un poliziotto confonde il taser con la pistola e uccide un afroamericano

Un poliziotto ha ucciso un ragazzo afroamericano dichiarando di aver commesso uno sbaglio. L’agente spiega di essersi sbagliato nell’usare la pistola a posto del taser. Tuttavia, un video dell’accaduto apparso in rete tradisce le sue parole

Eric Harris
Eric Harris ripreso qualche attimo prima della sua morte

TUlSA (ARIZONA) – Il dramma questa volta è passato quasi inosservato ma un video ha chiarito tutti dettagli smascherando ogni dubbio. Lo scorso 2 aprile a Tulsa nello Stato dell’Arizona, due poliziotti si lanciano nell’inseguimento di Eric Harris, un giovane ragazzo afroamericano sorpreso in flagrante nel tentativo di rivendere la sua pistola semi automatica calibro 9 mm. Qualche minuto dopo l’uomo viene abbattuto dagli agenti.

Il video rilevato dalla polizia venerdì 10 aprile e diffuso dal “Daily news“, tradisce una sbavatura. Robert Bates, 73 anni, poliziotto riservato, è riuscito ad immobilizzare il fuggitivo rendendolo del tutto inoffensivo mentre il suo collega urla “Taser! Taser!”. L’ufficiale però si sbaglia ed estrae la sua pistola d’ordinanza e spara prima di constatare l’errore: “Gli ho sparato addosso, sono desolato”. A terra, agonizzante, Eric Harris urla dolorante: “Mi ha sparato! O mio dio! Sto perdendo il respiro”. Con la testa schiacciata sotto il peso del ginocchio di un agente si vede rispondere: “Me ne fotto delle tue ferite”. Queste sono le ultime parole che Harris sente prima di morire.

IL VIDEO DIFFUSO IN RETE:

Il fatto risale a giovedì scorso ma il video come rifersice il quotidiano locale “Tulsa World” ma il video è stato pubblicato dall’ufficio dello sceriffo venerdì. Questo nuovo scandalo poliziesco, l’ennesimo in un paese già pesantemente coinvolto da tempo dalla questione, ha preceduto il funerale di Walter Scott, un altro uomo afroamericano ucciso da diversi colpi di arma da fuoco all’inizio di aprile. Scott, non si fermò a un controllo stradale e la polizia l’ha inseguito per poi ucciderlo. In questo caso, gli agenti hanno riferito che l’uomo avesse tentato di rubare loro il taser nel tentativo di modificare la reale versione dei fatti. L’agente avrebbe potuto così invocare la legittima difesa. Per quanto concerne, nella fattispecie, il caso di Eric Harris, il “Daily News riferisce” che nessuna inchiesta è stata ancora aperta.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
13 Aprile 2015

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