Francia: aggiornamenti sull’incidente dell’AIRBUS A320 della Germanwings

Francia: aggiornamenti sull’incidente dell’AIRBUS A320 della Germanwings
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Un airbus A320 della compagnia Gemanwings è precipitato, martedì 24 marzo, nelle alpi francesi in zona Digne-les-Bains, come confermato dalla gendarmeria e dalla Direzione generale dell’aviazione civile francese (DGAC). L’aereo di questa compagnia lowcost tedesca, filiale del gruppo Lufthansa, tornava da Barcellona direzione Düsseldorf. Trasportava 144 passeggeri e 6 membri della compagnia

Airbus della Germanwings
Airbus della Germanwings

MÈOLANS-REVEL (FRANCIA) – L’aereo della Germanwings è decollato da Barcellona intorno alle 10H00 e doveva atterrare in Germania alle 11H55. Si é schiantato sul territorio del comune di Méolans-Revel. La Direzione generale dell’aviazione civile, indicò in un primo momento la difficoltà dell’aereo: «L’equipaggio non ha emesso ‘mayday’. È il controllo aereo che ha deciso di dichiarare l’aereo in difficoltà poiché non c’erano più contatti con l’equipaggio e l’aereo». L’aereo sarebbe salito a quota 38mila piedi (circa 11mila metri) scendendo poco dopo inspiegabilmente a quota 6.800 piedi, altitudine in cui è stato perso definitivamente il segnale.

Alcuni detriti sono stati rinvenuti nella regione di Barcelonnette, dove si sono mobilizzati importanti mezzi di soccorso. «È una zona inaccessibile per i veicoli, ma può essere controllata tramite elicotteri», ha precisato il segretario di Stato francese per i trasporti, Alain Vidalies che ha confermato che non ci sono sopravvissuti. Il presidente Hollande ha parlato della possibilità di un buon numero di vittime tedesche. Nell’aereo si trovavano ugualmente spagnoli e turchi. Non ci sarebbero italiani per ora. L’Unità di crisi della Farnesina ha attivato tutti i controlli per accertare l’eventuale presenza di italiani a bordo.

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Il capo di governo spagnolo, Mariano Rajoy, si è espresso alla stampa dicendo di non poter attestare il numero delle vittime. Il vice presidente del governo, Soraya Saenz de Santamaria, ha evocato la possibilità di 45 vittime iberiche poiché quello è il numero di cognomi spagnoli del volo.
Secondo la compagnia aerea Germanwings, 16 alunni e 2 insegnanti  di un liceo tedesco in Spagna per uno scambio interculturale, figurano tra le vittime.

Il Presidente francese ha spiegato come l’incidente si sia verificato in una zona particolarmente difficile per la complicanza dei suoi accessi e i soccorsi potrebbero arrivarvi solo dopo qualche ora. La gendarmeria nazionale francese chiede alla popolazione locale di non tentare di avvicinarsi alla zona dell’incidente al fine di evitare la creazione di ulteriori problemi per i mezzi di soccorso.

Il patron del gruppo Lufthansa, Carsten Spohr, ha scritto su Twitter: «Non sappiamo ancora che cosa sia accaduto», si è anche detto non in grado di fornire spiegazioni sull’incidente.

Secondo le ultime informazioni del servizio meteorologico francese le condizioni climatiche erano estremamente regolari e calme nel momento dell’incidente. Il clima era secco è sgombro con vento favorevole. Non vi erano nuvole pericolose. Le uniche zone coinvolte dal maltempo erano quelle nel golfo di Lione, sorvolato dall’aereo in mattinata.

Secondo l’agenzia stampa tedesca Deutsche Presse-Agentur, l’amministrazione tedesca non ha nessun elemento riconducibile all’inizio della catastrofe. L’aereo era un airbus A320, estremamente impiegato nelle tratte medie corte. Il modello che è precipitato è stato messo in servizio nel 1981 dalla Lufthansa. Volava per la Germanwings, gruppo appartenente alla stessa Lufthansa, dalla fine di gennaio.

Il primo ministro Francese, Manuel Valls, ha annunciato l’attivazione di un’unità ministeriale di crisi. Mariano Rajoy ha messo in piedi anch’egli un’unità di crisi mentre una sala nel terminal dell’aeroporto di Barcellona è stata aperta per i famigliari delle vittime.

Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve, il ministro Ségolène Royal e il ministro dei trasporti, Alain Vidalies si recheranno sul luogo dell’incidente. L’ambasciatrice tedesca in Francia, Susanne Wasum-Rainer, e il ministro dei trasporti tedesco, Alexander Dorindt, accompagneranno la Merkel, che ha definito la situazione un autentico shock, mercoledì.

Si tratta del primo incidente aereo di un volo di linea sul territorio francese dopo l’incidente del luglio 2000 a Roissy. Nelle indagini il governo francese non esclude nessuna pista, terrorismo compreso. «Seguiamo tutte le piste, inclusa quella terroristica, anche se quest’ultima ipotesi non e’ la principale», ha affermato il portavoce del ministero dell’Interno francese, Pierre-Henry Brandet.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
24 Marzo 2015

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