Stati Uniti: Ted Cruz il nuovo volto della destra, punta dritto alla Casa Bianca

Stati Uniti: Ted Cruz il nuovo volto della destra, punta dritto alla Casa Bianca

Senatore del Texas, il repubblicano Ted Cruz è candidato alle elezioni presidenziali del 2016. Focus su questa figura che ha promesso di farla finita con l’«Obamacare»

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Il senatore Ted Cruz è certamente un personaggio singolare. Il suo sguardo fisso, le sue frasi precise il suo talento da oratore sono le armi che intende sfruttare al meglio per raggiugere la Casa Bianca

TEXAS – Rafael Edward Cruz, 44 anni, e da oggi il primo candidato ufficiale all’investitura repubblicana per le elezioni del 2016 (il governatore della Florira, Jeb Brush, Rand Paul, Marco Rubio e Chris Christie hanno già apertamente manifestato le loro intenzioni), è il nuovo volto della destra americana, simbolo del rovesciamento condotto dal Tea Party dall’inizio dell’era Obama. È uno dei senatori rappresentanti il Texas al Senato dal gennaio 2013 e deve la propria vittoria alla mobilitazione locale del movimento ultra-conservatore.
Il senatore, che è soltanto all’82° posto nella classifica di anzianità senatoriale, ha ufficializzato la sua candidatura per le prossime elezioni presidenziali del 2016 attraverso questo tweet:

Tra i suoi punti forti, la proposta di abrogazione della riforma sanitaria voluta da Obama che ha compiuto il quinto anno proprio ieri. La simultaneità del suo annuncio con questa data è volontaria e parte di un suo preciso progetto. La sua lotta è iniziata nel 2013. Mentre si sta delineando un compromesso finanziario tra repubblicani e democratici alleati con Obama, Ted Cruz difende la linea dura: nessun budget senza abrogazione totale dell’Obamacare. Tiene testa ai dirigenti repubblicani ed è molto ambizioso. Tuttavia, la sua strategia oscurantistica fallisce miserabilmente. Gli Americani condannano l’intransigenza repubblicana e i democratici lo trattano alla stregua di un demagogo. Imperturbabile, dichiara qualche mese più tardi che «il Tea Party è lo sviluppo politico più eccitante degli ultimi decenni». Una volta al Senato, la Costituzione rimane il filo rosso proclamato dalla politica conservatrice di questa figura del Tea Party. Giudica un terribile errore il riavvicinamento con Cuba, tenta di rinforzare la legislazione sulle armi da fuoco e difende incondizionatamente Israele. Inoltre si schiera contro il programma civile nucleare iraniano.

Nel video della durata di 30 secondi postati sul suo account ufficiale di Twitter, Ted Cruz invita i giovani conservatori a sostenerlo per rendere omaggio alla grandezza dell’America e aggiunge: «È l’ora della verità, è ora di raccogliere la sfida, come gli Americani hanno sempre fatto. Servirà una nuova generazione di conservatori coraggiosi per riconsegnare all’America la sua grandezza. Sono pronto a combatter con voi».
Il candidato spera di raccogliere tra i 40 e i 50 milioni di dollari per la sua campagna. Eccellente oratore e rinomato avvocato di cause conservatrici, specie di fronte alla Corte Suprema del Texas, dovrebbe condurre secondo lo Houston Chronicle, una campagna sui temi abituali del movimento.

LA SCHEDA:

Ted Cruz, è nato a Calgary, in Canada, il 22 dicembre del 1990, da una madre Americana e da un padre cubano, Rafael Cruz, torturato dal regime di Batista ed esiliato all’età di 18 anni negli Stati Untiti senza parlare inglese. La sua nascita in Canada solleva questione sull’eleggibilità alla Presidenza degli Stati Uniti: la Costituzione impone che i candidati siano nati naturalmente cittadini, un criterio ambiguo. Ted Cruz, ha rinunciato nel 2013 alla cittadinanza canadese, potrebbe però non bastare.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
23 Marzo 2015

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